9 Cose che amo di Parigi
Parigi

9 Cose che amo di Parigi

Credo che a questo punto sia chiaro il mio amore incondizionato per Parigi.
Amo qualsiasi cosa di questa città!
Se dovessi indicare tutto probabilmente, anzi sicuramente, questa lista non avrebbe una fine. Ma ci sono alcuni elementi che, più di altri, la rendono unica, magnifica e diversa da qualsiasi altro posto sulla superficie della terra.

Ecco 9 delle cose per cui amo Parigi e per cui lo farete anche voi!

La Metro
Composta da non so quanti livelli, la varietà di gente che si incontra sui vagoni della metro è sconvolgente, dall’uomo d’affari in vestito elegante, alla parigina in tacchi a spillo e pantaloni skinny, dai rumorosi gruppi di turisti ai silenziosi e solitari ragazzi che vanno in giro con lo zaino in spalla (quanto li ammiro), dagli artisti di strada al clouchard, per finire col ragazzo che intona nell’attesa l’ultimo singolo di Adele. La possibilità di spostarsi da una parte all’altra della città in una manciata di minuti non ha prezzo, ma la metro a Parigi non è un semplice mezzo di trasporto, è qualcosa di più: è una vera esperienza, è un pezzo fondamentale per comprendere la città. Non si può capire Parigi, amarla, viverla senza aver fatto parecchi viaggi con la sua metro.

I Parigini
Sfatiamo subito il luogo comune dei parigini sgarbati, scontrosi e antipatici. Questo genere di persone ci sono, purtroppo-per fortuna, come in qualsiasi altra città. In tutte le volte che sono stata a Parigi non ho mai incontrato un francese che rispecchiasse questo prototipo, anzi  sono sempre stati tutti affabili e gentili. Fortuna? Possibilmente.
Ogni  volta che ho chiesto qualche informazione, ho incontrato persone disponibili e per nulla infastidite.
Inoltre i francesi parlano l’inglese (con quel loro accento che rende ogni cosa melodiosa e irresistibile)! Incredibile, ma è così. Non parlo il francese (non ancora), ma parlo abbastanza bene l’inglese, e non è mai stato un problema capirsi.

I dolci
Entrare in una patisserie parigina è come mettere piede nel mondo dei balocchi. I dolci a Parigi non sono semplicemente delle prelibatezze, delizie che si sciolgono in bocca, sono delle vere  e proprie opere d’arte, dei piccoli gioielli. Sono così belli che è un peccato mangiarli.

Anche i dolci più semplici e tradizionali sono stati reinterpretati dai pasticceri che gli hanno donato nuova vita, come nel caso del’Eclair de Genie.

Eclair

Sono estremamente golosa, tra dolce e salato, scelgo sempre il primo, e Parigi è un vero paradiso per le persone come me.
L’unica nota negativa? I dolci francesi sono tanto buoni quanto costosi, e vi ritroverete a pagare 18€, o anche di più, per 3 Eclair, o 1,80€ per un macaron che finirà in due bocconi.

La storia
Parigi e la Francia in generale, hanno fatto la storia e continuano ad avere un ruolo centrale anche oggi. La capitale francese vanta un passato prospero e rigoglioso. E’ la patria dello stato moderno e della democrazia, di personaggi illustri come Luigi XIV, Napoleone, Voltaire, Monet, giusto per citarne alcuni.

La senna
La senna attraversa interamente Parigi dividendola in 2 parti, la rive droite (a nord), la parte più chic e lussuosa della città, con i grandi magazzini, i Grand boulevards, la borsa, e la rive gauche (a sud), la parte intellettuale e artistica, con i suoi cafè letterari e la Sorbonne.

Uno dei miei passatempi preferiti è passeggiare lungo le sue sponde, magari con una scatola di macaron o una crepe in mano. E’ decisamente molto romantico, soprattutto se siete con il/la vostro/a lui/lei, d’altronde Parigi è la città dell’amore e cosa c’è di meglio che camminare sul lungo Senna??se

 

Lungo entrambe le sponde del fiume si trovano i bouquinistes de Paris, dei venditori di libri usati e d’antiquariato, riviste, francobolli e stampe da collezione.  Sono una via di mezzo tra delle bancarelle e delle piccole librerie all’aperto, composte da contenitori d’alluminio di forma rettangolare e color verde bottiglia.
Romantiche, suggestive, caratteristiche e imperdibili, dal 2011 sono entrati a far parte del Patrimonio dell’UNESCO.

parigi

L’eleganza
Parigi è una città elegante e chic. L’architettura, i palazzi, le piazze, le persone, i ristoranti, ogni cosa è ricca di charme e fascino.
Parigi è una delle capitali della moda, e si vede dal modo in cui sono vestite le persone, semplici ma eleganti e impeccabili.

Parigi di notte
Parigi di giorno è incredibile, non esiste al mondo città come lei…ma di notte è magica. Al calare del sole, quando si accendono le luci e ogni cosa è illuminata, la città si trasforma in uno spettacolo a cielo aperto. Non a caso è chiamata la Ville lumiere.
Ogni cosa assume un aspetto diverso, misterioso e poetico. La città che fino a pochi minuti prima avevate cominciato a conoscere ed apprezzare si è trasformata completamente. Ho sempre creduto, e continuo a farlo, che a Parigi di notte tutto è possibile.
Da non perdere è la vista dal Trocadero della Tour Eiffel, che allo scoccare di ogni ora per 5 minuti, grazie a un sistema di illuminazione, crea un affascinante gioco di luci. Io mi emoziono ogni volta come se fosse la prima.

tour eiffel

I tetti di Parigi
I tetti dei palazzi, con i comignoli dei camini in cima, famosi in tutto il mondo, sono una delle cose che caratterizza e che rende Parigi incantevole. Inconfondibili, pittoreschi ed estremamente romantici, soprattutto quando piove e il cielo e i tetti, declinano diverse sfumature di grigio. Si potrebbero passare intere giornate ad osservarli, senza stancarsi mai.
L’unica volta che ho affittato un appartamento in città, ho scelto l’ultimo piano del palazzo. Inutile dirvi che svegliarsi e godere ogni giorno di una vista privilegiata sui tetti di Parigi non aveva prezzo.parigi

 

paris

La cucina francese
Ecco un altro luogo comune: in Francia si mangia male. Vero, in parte, ma è altrettanto vero che ovunque è così. A Parigi, così come in qualsiasi altra parte del mondo, si può mangiare bene o meno, ciò che conta è scegliere i locali giusti.

Inoltre ogni popolo è diverso dall’altro (fortunatamente), e ognuno ha il proprio modo di mangiare e le proprie tradizioni culinarie, quando usciamo dall’Italia dovremmo tenerlo a mente,  assaggiare e sperimentare la cucina locale piuttosto che cercare i piatti e sapori a noi noti.

Fondue

Parigi è una città da Sogno e non esiste posto migliore per sognare!

 

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