Bath: una città unica!
Bath Inghilterra

Bath: una città unica!

Nel 2012 ho avuto l’occasione di visitare Bath, nella contea del Somerset, una cittadina incantevole, dichiarata Patrimonio Universale dell’UNESCO.
 
Secondo la leggenda la città è stata costruita da un re celtico di nome Bladud, padre di re Lear, protagonista dell’opera di Shakespeare.
Nel 45 d.C. i romani si insediarono in questo luogo e fondarono la città di Aquae Sulis, le acque di Sul. 
Oggi è conosciuta soprattutto per i bagni termali costruiti dai romani, ai quali deve il proprio nome.
 
Il mio soggiorno a Bath è stato piuttosto lungo, 3 settimane, in occasione di un progetto organizzato dalla mia scuola finanziato con fondi dell’UE.
Un’esperienza fantastica che mi ha permesso non solo di migliorare il mio inglese, ma anche di conoscere persone straordinarie e di sperimentare, seppure per poco, lo stile di vita inglese.

 Non avevo mai sentito parlare di Bath, ma prima della partenza non mi sono voluta documentare su internet; non sapevo in che genere di città mi sarei imbattuta, il che ha reso tutto più eccitante. Era una continua scoperta, ogni angolo, ogni strada, anche la cosa più banale riusciva a stupirmi.
Passeggiare nel tempo libero tra le sue strade è stato incredibile, il mio passatempo preferito. Essendo una città piuttosto piccola, ci si muove a piedi senza problemi e senza stancarsi troppo.
 
Nonostante le sue dimensioni Bath è una città piena di luoghi interessanti, che raccontano la storia che l’ha animata nel corso dei secoli.
 Bath
Dato che danno il nome alla città, non è possibile non visitare le Terme romane di Bath che risalgono ai tempi dell’impero di Vespasiano. Il biglietto d’ingresso costa circa 13£ e include l’audio-guida. La struttura si è conservata perfettamente negli anni, è incredibile pensare che siano state costruite quasi duemila anni fa. Oggi non vengono più usate per via di un batterio che è stato trovato nelle acque. 
 
Roman baths
 
 
 
 
L’abbazia di Bath, costruita nel 1499, si trova accanto ai bagni romani ed è dedicata ai Santi Pietro e Paolo. La cattedrale domina la piazza e sovrasta tutte le costruzioni che la circondano. Questa è la zona viva della città, con diversi negozi, caffè e locali.
Quando c’è bel tempo davanti all’abbazia è possibile assistere a performance di diversi artisti di strada che si esibiscono creando un’atmosfera magica. Un pomeriggio, incuriosita dalla folla che si era riunita, ho assistito all’esibizione di una giovane cantante di musica lirica che aveva una voce veramente angelica, ricordo i brividi che mi ha provocato.
 
Bath abbey

Bath abbey

Bath è adagiata lungo la sponda del fiume Avon, è infatti possibile prendere parte a delle mini crociere lungo il fiume.
Da vedere il Pulteney Bridge, che dicono ricordi, in piccolo, il Ponte vecchio di Firenze.
 
Caratteristico è il Royal Crescent, un complesso di 30 case residenziali, molto elegante e sobrio, disposte a semicerchio. Costruito a partire dal 1767 è un esempio dell’architettura georgiana, contraddistinta da uno stile proporzionato e regolare, fu progettato da John Wood il giovane.
Al Civico n° 1 vi è un museo, si tratta di una casa arredata in stile georgiano, che mostra come venivano arredate le case della borghesia nel XVIII secolo. Dinnanzi a questo complesso residenziale si estende un parco meraviglioso, perfetto per rilassarsi, ed inoltre, è il punto migliore per avere una visione complessiva dell’edificio.
 
Altrettanto particolare e famoso, molto vicino al Royal Crescent, è il Circus costituito da 3 edifici che formano un cerchio, posti alla stessa distanza l’uno dall’altro, al cui interno si trova uno spazio verde. Fu progettato da John Wood il vecchio e completato dal figlio. Per il progetto, Wood, si ispirò al Colosseo, ma a differenza di quest’ultimo che viene ammirato principalmente dall’esterno, il Circus deve essere osservato dall’interno.
La forma del Circus e del Royal Crescent, un cerchio e una mezzaluna, si crede richiamino i simboli massonici del Sole e della Luna.
  


 
Bath deve il suo nome alle terme romane, non più utilizzabili, ma a pochi metri di distanza si trova la Thermae Bath Spa, che offre diversi percorsi benessere ed è dotata di una piscina sul tetto che offre una incantevole vista della città.
 
A Bath ho passato uno dei periodi più belli e spensierati della mia vita, la città riesce a trasmettere tranquillità e calma. E’ il luogo ideale per rilassarsi e per staccare la spina. E’ una città così accogliente che dopo qualche giorno mi sentivo come a casa. 
Sono rimasta molto legata a questa città, tanto da sentirla un po’ mia e avvertirne la mancanza.

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