Bidibi Bodibi Bruges
Belgio Bruges

Bidibi Bodibi Bruges

Da molto tempo voglio scrivere di Bruges. Sono circa 2 anni che cerco di mettere insieme i miei ricordi e gli appunti di viaggio, ma il risultato non mi ha mai convinta pienamente.
Stamattina dopo aver assunto la mia dose quotidiana di caffè, mi sono seduta alla scrivania e sono riuscita a buttare giù qualcosa su questa città che somiglia più a una bomboniera.z

Lo devo ammettere, fino a qualche giorno prima della partenza non avevo mai sentito parlare di Bruges. Non l’avrei nemmeno inserita nel mio itinerario di viaggio, se mio padre non avesse insistito per vedere quella che viene definita la Venezia del Nord (so cosa state pensando: “ma non era Amsterdam????”). Non mi andava di sottrarre tempo a Bruxelles visto che quello a disposizione era già poco,  appena 3 giorni.

La mia escursione a Bruges è stata una toccata e fuga, eppure tanto è bastato per incantarmi. Tornerei in Belgio all’istante per poterle dedicare tutto il tempo che merita e per vederla dopo il tramonto, illuminata e con le luci delle case che si riflettono nei canali.bruges

Come andare a Bruges

Raggiungere Bruges da Bruxelles è davvero molto facile. Dalla stazione Gare du Midi partono treni ogni ora, il tragitto dura 60 minuti circa. Se viaggiate nel weekend potete risparmiare il 50%  sul prezzo del biglietto, acquistando il Weekend ticket. Una volta alla stazione di Bruges, prendete presso l’Info point una mappa della città in cui sono indicati i luoghi principali da non perdere.

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Bruges è magica, non esiste altro modo per descriverla!
Capoluogo delle fiandre è una cittadina tipicamente medievale. Il suo splendido centro storico è perfettamente conservato ed è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 2000.
A Bruges il tempo si è veramente fermato parecchi secoli fa. Camminando per le strade si sente il rumore degli zoccoli dei cavalli e si corre ancora il rischio di essere investiti da una carrozza.
Le case sono di mattoni, non superano i 2 piani, e sono molto pittoresche. Le facciate delle abitazioni, le porticine e le finestre sono incantevoli, tutte colorate con diverse tonalità. In città c’è un lago con i cigni, simbolo di Bruges, Minnerwater, e tantissime boutique di cioccolata e prodotti tipici.
Bruges viene comunemente chiamata la Venezia del nord per via dei canali che la attraversano e in cui la cittadina si specchia. E’ un sogno ad occhi aperti.

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E’ passato parecchio da quel viaggio che sembra così lontano, ma c’è una cosa che non dimenticherò: il silenzio che percepii al mio arrivo. Erano da poco passate le 9:30 quando cominciammo a camminare per le vie costeggiate dai canali diretti alla prima meta. Per strada non c’era nessuno oltre qualche turista come noi. La città stava ancora dormendo e la pace e la serenità facevano da sovrane.

3 cose da vedere assolutamente!

Seguendo la cartina e orientandovi con il suo campanile, alto 122m, che svetta sulla casette circostanti, raggiungete la chiesa di Nostra Signora. Costruita a partire dal XIII secolo, al suo interno custodisce la meravigliosa e famosa Madonna di Bruges, una scultura in marmo realizzata da Michelangelo. Non perdete l’occasione di trovarvi a qualche metro di distanza da questa raffinatissima statua che sprigiona armonia e bellezza.  Una volta fuori prendetevi qualche minuto per ammirate l’architettura gotica fiamminga della chiesa.lll

A pochi minuti di distanza si trova il Markt, la piazza del mercato, vero e proprio cuore pulsante della città. Sulla piazza si erge imponete il Belfort, la torre cittadina alta 83 metri, costruita nel XIII secolo, simbolo indiscusso di Bruges. Purtroppo la fila per salire era incredibilmente lunga, così abbiamo preferito continuare il giro, rinunciando al meraviglioso panorama di cui si gode da lì su (un motivo in più per organizzare un viaggio nelle Fiandre).belfort

Sulla piazza del mercato si affacciano la corte provinciale e i palazzi di quelle che in passato erano le case delle corporazioni di tanti colori diversi. Dal Markt partono i tour in carrozza, un’esperienza molto turistica che noi abbiamo fatto. E’ stato un modo veloce e diverso dal solito per avere una panoramica della città in poco tempo.bbbb

Dal Markt, percorrendo Breideelstrat, si raggiunte il Burg, la piazza in cui è si trova lo stadhuis, il municipio cittadino. Costruito nel XIV secolo, risalta subito all’occhio per la sua bellezza. La facciata è rifinita nei minimi dettagli, ornata da sei finestre e diverse statue.  Al primo piano dell’edificio si trova la sala gotica, una stanza grandiosa e molto ricca, testimonianza del prestigio della classe al potere. Le pareti sono ricoperte di dipinti e il soffitto è in legno. Per accedere è necessario pagare un biglietto, il costo è di 4€, vi assicuro che sono soldi ben spesi!er

Bruge è stata una scoperta, è quello che avviene quasi sempre quando non si hanno molte aspettative su un luogo.

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