Budapest: informazioni e consigli
Budapest Cosa vedere Viaggi

Budapest: informazioni e consigli

Budapest è stata in cima alla mia lista delle città da vedere per moltissimo tempo.
Ricordo il momento in cui iniziò la voglia di visitare la capitale ungherese. Era l’estate 2011 quando decisi che la prossima città che avrei visto sarebbe stata lei, la Perla del Danubio
Le cose non andarono secondo i piani…
… 4 anni e alcuni viaggi dopo, è finalmente arrivato il momento di prenotare un volo per Budapest.
Sono tornata da più di un mese eppure non riesco a togliermela dalla testa, se chiudo gli occhi continuo a vedere i suoi maestosi palazzi e le sue eleganti piazze, le strade ampie e piene di gente, il Danubio che divide la città e i suoi ponti che la uniscono…
 Si lo ammetto, Budapest mi ha stregata!
Costruita lungo le sponde del Danubio, è costituita dall’Unione di Buda e Pest, messe in comunicazione da 8 ponti. 
Ponte delle CateneIl più antico e famoso è il Ponte delle Catene, inaugurato nel 1849 quando ancora Buda e Pest erano 2 città distinte.  I palazzi che si affacciano sulle rive del Danubio rendono questo ponte il luogo ideale per osservare le due anime, tanto diverse eppure così vicine, della città.



La città è estremamente elegante, pur essendo al passo con i tempi è riuscita a preservare lo charme di un’altra epoca. Basta salire sulla linea 1 della metropolitana per capire cosa intendo. 
Una volta scesi i gradini della fermata sembra di essere tornati agli inizi del XX secolo, prima che le due guerre e i diversi regimi trasformassero il 900 in uno dei periodo più violenti della storia.
Budapest è davvero facile da amare.
E’ riuscita a rubarmi il cuore piano piano, senza che me ne accorgessi, tanto ero presa a viverla il più possibile nel poco tempo a disposizione. 
Come muoversi
Credo che il modo migliore per vedere e comprendere un luogo sia camminare tra i suoi abitanti e scoprire ciò che ogni boulevard, piazza o via ha da offrire.
Budapest è una città a misura d’uomo dove la maggior parte degli spostamenti avvengono a piedi. La città è molto tranquilla e sicura e passeggiare per le sue vie è decisamente piacevole, trasmette pace e serenità.
I trasporti pubblici sono molto efficienti, coprono tutta la città e la mettono in comunicazione con l’aeroporto. 
La metropolitana di Budapest è la metro più antica dell’Europa continentale e oggi è costituita da 4 linee. Il Biglietto per una corsa costa 350 Huf.
Cosa vedere a Budapest??
Consiglio di cominciare la visita dalla collina del Castello un luogo senza tempo, che sembra essere sospeso in un’altra dimensione dove passato e presente si mescolano. E’ la zona più antica e una delle più belle della città con diversi monumenti, per questo è prevalentemente affollata da turisti. 
Il Bastione dei Pescatori e la chiesa di Mattia Corvino, si trovano nella stessa piazza, a pochi metri l’uno dall’altro. Questa zona ricorda un borgo Bastione dei Pescatorimedievale, l’atmosfera che si respira è fiabesca.
Il Bastione dei pescatori, bello da sembrare quasi finto, fu costruito tra il 1895 e il 1902, sul
progetto dell’architetto Frigyes Schulek, in stile neo-gotico e neo-romantico. In questa zona, in passato, vi era il villaggio dei Pescatori, da cui il nome. Da qui si ammira una delle viste più belle e suggestive su Pest, sul Parlamento e sull’isola Margherita.
 
Chiesa Mattia CorvinoLa Chiesa di Mattia Corvino, il cui vero nome è Chiesa di Nostra Signora dell’Assunta, fu costruita nel XIII secolo. Dopo la conquista della città da parte dei turchi fu trasformata in una moschea. Alla fine del XIX secolo la chiesa venne restaurata dall’architetto Schulek. L’interno è molto particolare, ma la cosa che più mi è piaciuta è il tetto in tegole colorate, che ricorda il duomo di Santo Stefano di Vienna.
Castello BudaIl Castello di Buda, tanto elegante quanto imponente, è un testimone della storia della città. Costruito come fortezza nel Medioevo, venne poi trasformato in palazzo reale, successivamente distrutto dai turchi e ricostruito dagli Asburgo. Al palazzo si accede in 2 modi, tramite la Porta di Corvino, sovrastata da un corvo nero che rappresenta re Mattia Corvino, oppure salendo l’imponente Scalinata degli Asburgo.
Oggi ospita al suo interno 2 musei, la Galleria Nazionale Ungherese e il Museo di Storia di Budapest. 
  
Dall’altro lato del Danubio si trova la parte più nuova e viva di Budapest: Pest.
Cuore pulsante della città, dove ci sono i principali ristoranti, hotel, pub, cafè, l’università, le vie dei negozi.
Lungo la sponda orientale del fiume si trova il Parlamento, che sembra fare da contraltare alla maestosità del Castello dall’altro lato. È il palazzo più grande d’Ungheria, simbolo della città e della democrazia ungherese. Il Parlamento ungherese, maestoso ed elegante, è uno splendido esempio dell’architettura neogotica. 
È costituito da un corpo centrale, sul quale si erge la cupola, e due ali perfettamente simmetriche in cui si riunivano le 2 camere, la camera alta e la camera bassa, prima del 1944 quando l’Ungheria adottò un sistema monocamerale. Oggi l’Assemblea Nazionale utilizza solo l’ala sud mentre l’ala nord è utilizzata per le visite turistiche. Si può visitare l’interno del palazzo solo attraverso un tour guidato, di 50 minuti circa. Il prezzo del biglietto per gli abitanti UE è di 2000 Huf, mentre per gli studenti UE 1000 Huf. 
I Biglietti sono acquistabili online sul sito: http://www.jegymester.hu/eng/Production/480000/Parliament-visit
 
Da non perdere la Basilica di Santo Stefano è la chiesa più grande di Budapest al cui interno è conservata la Santa destra (la reliquia più importante d’Ungheria). L’interno della basilica è molto sfarzoso, e l’ingresso costa solo 200 Huf. La chiesa presenta una pianta a croce greca sovrastata da una cupola alta 96 metri; si tratta di un numero simbolico che richiama l’anno 896 in cui fu creato il regno d’Ungheria. E’ possibile salire sulla cupola, a piedi o tramite l’ascensore, da dove si ammira un bellissimo panorama della città. 
budapest
Nel quartiere ebraico si trova la Grande Sinagoga, l’edificio di culto ebraico più grande d’Europa. 
La visita della sinagoga è guidata, utile per ripercorrere la storia dell’edificio e capire cosa si osserva, ma soprattutto per venire a conoscenza delle tradizioni e della cultura ebraica. 
Nel giardino sul retro si trova “l’albero della vita”, monumento in memoria della shoah. L’opera è un salice piangente in metallo, su alcune foglie sono scritti i cognomi degli ebrei uccisi, mentre altre sono lasciate volutamente in bianco. 

Sinagoga
Dove Mangiare 

Nagycsarnok – Mercato Centrale
Il mercato coperto di Budapest è una struttura su più piani, molto bella sia dentro che fuori. 
Al piano terra si trovano ampi corridoi di banchi coloratissimi stracolmi di frutta e verdure, carne, salumi, fois gras e paprika.
Salendo le scale si accede al primo piano, dove si viene travolti da negozi e negozietti di souvenirs  calamite, tazze e portachiavi a scacchiere in legno, matriosche e oggetti in legno.
Al primo piano si trova la zona gastronomica dove è possibile mangiare piatti tipici ungheresi spendendo pochi fiorini.
Da provare assolutamente i Langos, una specie di focaccia fritta, ricoperta con panna acida, che può essere condita in tantissimi modi.  Personalmente ho scelto un langos con prosciutto cotto e formaggio, semplice ma buonissimo.
For Sale Pub
Questo pub mi è stato consigliato da un coppia di viaggiatori incontrati l’anno scorso all’aeroporto di Vienna, ne erano entusiasti, tanto da farmi ripromettere di andarci a cenare se mai mi fossi trovata a Budapest.
Il locale è caratteristico e pittoresco, l’interno ricorda una stalla per via del fieno sul pavimento e dell’arredamento. Sopra ogni tavolo si trova una cesta piena di arachidi, da mangiare buttando le bucce a terra. E’ molto particolare perché le pareti del locale sono ricoperte di bigliettini lasciati dai diversi clienti, ognuno dei quali racconta una storia diversa… confesso di essermi bloccata a leggere tutti quelli che riuscivo a capire per “conoscere” la storia di chi li aveva scritti.
Cosa fare la sera
Nel programma di viaggio non può mancare una serata in uno dei famosi Ruin Pubs
Si tratta di ex edifici abbandonati riconvertiti in locali notturni, arredati in modo originale con mobili “riciclati”. Vengono frequentati  prevalentemente dai giovani budapestini, ma anche da numerosi turisti; sono diventati una vera attrazione.
Szimpla KertIl più famoso è il Szimpla Kert, nel quartiere ebraico. E’ un vero e proprio labirinto, costituito da diverse sale, ognuna con un piano bar, disposte su due piani, e da un cortile molto grande. I cocktail sono davvero buoni e i prezzi convenienti, da 1700 Huf a salire. Il locale è il posto perfetto per chi vuole divertirsi e passare una serata piacevole e spensierata.
 
Quando Andare
 Sconsiglierei di andare in inverno perché le temperature sono molto basse, anche se sono sicura che nel periodo natalizio la città sia un sogno a occhi aperti.
Il periodo migliore credo sia la primavera, quando il caldo non è eccessivo. 
Io ci sono stata a inizio Maggio, ed escluso il primo giorno, c’è sempre stato il sole e le temperature erano abbastanza alte si aggiravano intorno ai 25-28°.

 

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