Cosa fare a Berlino
Berlino

Cosa fare a Berlino

Berlino è una città giovane, è questa la sensazione che ho provato quando l’ho visitata per la prima volta. Piena di opportunità, di modi per impegnare il proprio tempo e di posti da visitare.
Tempo fa promisi ad una mia carissima amica di fornirle una lista di cose che avrebbe dovuto fare una volta arrivata nella capitale tedesca.

Ecco alcune cose da vedere a Berlino! (Ne avevo già indicato alcune qui)

Il Reichstag è la sede del Bundestag, il parlamento tedesco che viene eletto dalla popolazione degli stati federati. Costruito nella seconda metà dell’800, fu incendiato nel 1933. Su quest’incendio non c’è ancora chiarezza, ma fu il pretesto utilizzato da Hitler per sospendere i diritti civili, garantiti dalla costituzione di Weimar del 1919. Il palazzo non venne utilizzato durante il Terzo Reich. Fu ulteriormente danneggiato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, che distrussero la cupola e lo trasformarono in un edificio in rovina.
Data l’importanza simbolica se ne decise la sua restaurazione, ma venne utilizzato come sede del parlamento tedesco solo a partire dal 1990 dopo l’unificazione delle due Germanie.
Negli anni 90 l’architetto Norman Foster progettò la cupola di vetro che caratterizza l’edifico, realizzando un perfetto connubio tra l’architettura rinascimentale, classica e moderna.
Oggi è simbolo della democrazia tedesca, della sua solidità e trasparenza.
E’ possibile salire sulla cupola gratuitamente, ma per farlo è necessario prenotarsi online (qui) scegliendo data e orario della visita.  Dalla cupola e dalle terrazze si gode di uno splendido panorama del centro città.

La Porta di Brandeburgo è senza dubbio il simbolo della città, nonché il più famoso dei monumenti della capitale. La struttura è maestosa, costruita verso la fine del XVIII secolo, l’architetto per realizzarla si ispirò all’architettura dell’antica Grecia.
Nel 1806 dopo la conquista di Napoleone della Prussia, venne rimossa la quadriglia che si trova in cima alla porta,  rappresentante la dea della vitoria trainata da 4 cavalli, che ritornò a Berlino solo dopo la sconfitta del generale francese.
Durante il periodo della guerra fredda e del muro, la porta di Brandenburgo fu l’emblema di un paese diviso e di una città separata, trovandosi in quella che era la terra di nessuno. Viene difficile immaginarla senza il fiume di gente che ad ogni ora del giorno la attraversa. Dopo la caduta del muro, invece, la porta di Brandeburgo è diventata uno dei simboli della Germania unita.

porta di brandeburgo

A pochi passi su Pariser Platz si trova il palazzo della DZ Bank. Avvicinatevi e chiedete alle guardie poste all’ingresso se potete entrare a dare un’occhiata all’edificio. Una volta entrati nell’atrio, vedrete davanti a voi una struttura in vetro dalle linee curve che sembra in movimento, si tratta di una sala utilizzata per le conferenze. E’ un’esempio ben riuscito dell’architettura decostruttiva, volta a de-costruire le forme,  dando vita a strutture plastiche, asimmetriche, in cui le figure si fondono tra loro.Dz bank

Potsdamer platz e Alexanderplatz sono le due piazze più famose della città.

Alexanderplatz è una piazza incredibilmente grande,  deve il suo nome allo zar Alessandro I che visitò la città all’inizio dell’800. Anch’essa ampiamente distrutta dai bombardamenti, venne ricostruita negli anni 60 secondo lo stile dell’architettura sovietica. Il colore predominante della piazza è il grigio. Diversi sono gli edifici che si affacciano sulla stessa, in particolare la costruzione più alta in città la Fernsehtrum, la torre della televisione. Nella piazza si trova anche Urania Weltzeituhr, l’orologio mondiale, che indica l’orario delle principali città del mondo. La piazza oggi è uno dei principali punti di snodo del trasporto, ed è sempre piena di gente, soprattutto ragazzi.

Potsdamer platz è una piazza costruita negli anni 90 su un territorio precedentemente abbandonato, composto prevalentemente da macerie e diviso in due dal muro. I migliori architetti del tempo parteciparono al progetto di trasformazione urbanistica, per donare alla piazza la centralità che aveva avuto negli anni 20 prima che venisse distrutta dalla II guerra mondiale.
Oggi Potsdamer platz è una zona residenziale, centro degli affari, luogo di divertimento, in cui rilassarsi e fare shopping. Tra gli edifici più famosi da non perdere c’è il Sony center, una struttura composta da un complesso di palazzi moderni, in vetro e all’avanguardia, e da una piazzetta sovrastata da un tetto in vetro illuminato che, di notte, cambia colore. E’ un luogo perfetto dove rilassarsi per riprendere le energie dopo aver camminato initerrottamente, ed è possibile usufruire del Wi-Fi gratuitamente.sony center

Sulla Spreeinsel, l’isola nella Sprea, si trova la Museumsinsel, uno dei complessi museali più importanti al mondo, riconosciuto dal 1999 patrimonio dell’UNESCO. Berlino non ha semplicemente un museo importante,  ha un’intera isola composta da 5 musei costruiti a partire dal 1830. Gran parte dei tesori conservati al loro interno sono stati rimossi durante la seconda guerra mondiale e messi al sicuro dai bombardamenti. Che siate appassionati d’arte o meno, il Pergamonmuseum è una tappa obbligatoria, il fiore all’occhiello della museumsinsel. Costruito nei primi anni del 1900, racchiude al suo interno opere architettoniche dell’antichità come l’Altare di Pergamo, da cui il museo prende il proprio nome, la porta del mercato di Mileto e la porta di Isthtar. Trovarsi a pochi centimetri di distanza da capolavori simili e pensare a tutta la storia di cui sono stati testimoni mi fa un certo effetto. (Il Pergamonmuseum è sotto restaurazione in questi anni, quindi alcune delle sue ali sono chiuse a rotazione)porta

porta del mercato

Il Berliner Dom è l’imponente cattedrale protestante di Berlino, che si trova sulla Spreeinsel.  Dalla sua cupola è possibile ammirare il Mitte, godendo di un punto di osservazione privilegiato sui musei che compongono la Musumsisle. La costruzione dell’edificio cominciò nel 1894. Durante il secondo conflitto mondiale, la struttura subì notevoli danni, che ne comportarono la chiusura fino al 1993. Al suo interno sono sepolti alcuni esponenti della famiglia reale degli Hohenzollern.

Berliner dom (FILEminimizer)

La Gendarmenmarkt, una delle piazze più belle della città, si trova in quella che è la zona più ricca e chic di Berlino. Sulla piazza si affacciano 3 imponenti edifici: il Deutscher Dom, il Franzosischer Dom e la konzerthaus. piazzaNella piazza si trova la famosa cioccolateria Fassbender & Rausch un paradiso per gli amanti della cioccolata, il negozio vende cioccolatini e praline di tutti i gusti, forme e dimensioni. Sviluppato su due piani, a piano terra troverete scaffali pieni di scatole di cioccolati e tartufi e un bancone che sembra non avere fine da dove poter scegliere i gusti per comporre la propria scatola, al primo piano si trova invece il cafè. All’interno del negozio sono riprodotte  le principali attrazioni della città con la cioccolata! Impossibile resistere alla tentazione e non concedersi un piccolo peccato di gola.cioccolato

Poco distante si trova un’altro negozio di cioccolato, più commerciale e dai prezzi bassissimi, il coloratissimo Negozio della Ritter Sport, la famosissima tavoletta quadrata. Al suo interno potrete divertirvi a creare la vostra barretta di cioccolato in pochi minuti. I gusti sono tantissimi, i classici intramontabili ma anche varianti mai viste e che probabilmente non vedremo mai in Italia.rittersport shop

Mangiare a Berlino

Quando si pensa al cibo della Germania, le  parole che vengono in mente sono 3:  patate e salsicce accompagnate da un boccale di birra. Ecco perchè non si può tornare a casa senza aver assaggiato il famoso currywurst, street food tedesco per eccellenza, servito con patatine fritte.
Non sono un’esperta di birre, ho cominciato a berla da appena un anno, per questo motivo abbiamo chiesto a dei ragazzi del luogo quali avremmo dovuto necessariamente provare, ci hanno segnalato in generale le birre bavarese, in particolare: Paulaner e Augustiner.

Shopping

Un luogo dove fare acquisti, budget permettendo, o semplicemente in cui perdersi tra le mille boutiques e negozi è il grande magazzino Kadewe. Credo che sia il paradiso per qualsiasi amante dello shopping, al suo interno si trovano tutti i negozi dei marchi di lusso. Da non perdere è il piano gastronomia, dove è d’obbligo assaggiare qualcosa, dolce o salato c’è l’imbarazzo della scelta, qualunque cosa sarà una goduria per il palato.

kadewe

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