Cosa vedere a Madrid
Madrid

Cosa vedere a Madrid

Madrid è stata una inaspettata scoperta.
Per anni ho sempre sentito la gente decantare le meraviglie di Barcellona, dalla Sagrada Familia fino alla Pedrera, passando per casa Batlò, a scapito della bellezza di Madrid. Avendo visitato solo il capoluogo catalano non ho mai espresso il mio giudizio in proposito, (non mi piace parlare senza cognizione di causa).
Oggi posso dire che a me Madrid è piaciuta davvero tanto, forse più di Barcellona, ma dovrei rivedere quest’ultima.

La capitale spagnola è una città che mi ha sorpresa. Regale e imponente con ampie strade e viali alberati, piazze enormi arricchite al centro da fontane che di notte si illuminano creando giochi di luce e acqua, palazzi storici, eleganti e maestosi, con facciate ricche di dettagli. Il centro storico è composto da un intricato incrociarsi di calle piene di musei, ristoranti di tendenza, antichi e singolari edifici, pub e locali tipici e per finire negozi di ogni tipo.

Non si sente parlare molto di Madrid e spesso non si sa cosa offre, prima di consultare le guide e leggere articoli qua e là non sapevo cosa aspettarmi.
Ecco una lista dei posti assolutamente da non perdere!!

Plaza puerta del sol

E’ una della piazze più famose e il luogo ideale per cominciare la scoperta della città. La piazza è sempre affollata da turisti e madrileni a qualsiasi ora del giorno. Rappresenta il cuore di Madrid in cui convergono le strade che dal resto della Spagna portano alla capitale, da qui passa il km zero.
Al centro della piazza, dalla forma semicircolare, si trova la statua di Carlo III, poco distante è possibile osservare la graziosa scultura dell’orso e del corbezzolo. Da circa 800 anni l’orso è il simbolo di Madrid, la scelta non è casuale, in passato le campagne che circondavano la capitale erano popolate da questo animale.orso e corbezzoloSopra uno dei palazzi nobiliari della piazza, di fronte la Casa de Correos (in passato palazzo delle poste), è visibile l’iconica insegna pubblicitaria “Tio Pepe” installata nel 1936, uno sherry spagnolo prodotto ininterrottamente dal 1844.tio pepe

Plaza Mayor

E’ la Piazza storica di Madrid, una delle più belle in città. Costruita su ordine di Filippo III, la cui statua si trova al centro della piazza, venne inaugurata nel 1619, negli anni fu teatro di numerosi eventi: feste, rappresentazioni teatrali, corride, esecuzioni capitali.
La piazza dalla forma quadrangolare è chiusa da palazzi di 3 piani dai tetti in ardesia con splendidi portici, mi ha ricordato, seppur lontanamente, la parigina Place des Vosges. Plaza Mayor si presenta in tutto il suo splendore, esattamente così come era in passato. Tra i palazzi risalta subito all’occhio l’unico edificio diverso dagli altri, la Casa de la Panaderia dalla facciata affrescata, con disegni ispirati ai segni dello zodiaco risalenti al 1992.
Ordinata, grande e molto bella è la piazza madrilena per eccellenza.Plaza MAyorPlaza Mayor

Plaza de villa

Mi ha letteralmente incantata. La si incontra passeggiando lungo Calle Mayor dirigendosi verso la cattedrale. Purtroppo è ignorata dai turisti e spesso non viene inserita negli itinerari di viaggio. Sulla piazza si affacciano tre edifici: Casa de la Villa, una delle sedi del municipio, Casa de Cisneros, un castello in stile plateresco costruito nel XVI secolo, e Torre de los Lujanes, uno degli edifici più antichi di Madrid. La piazza è piccola, per niente affollata, curata e signorile, nel suo insieme è adorabile e richiama atmosfere seicentesche.

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Museo del prado

È il museo più importante della Spagna e una delle principali collezioni d’arte del mondo. Un viaggio a Madrid non sarebbe completo senza una visita, o magari anche due, al Prado. E’ una tappa irrinunciabile sia che siate amanti della pittura sia che non lo siate, davanti a certe opere non si può restare indifferenti e non essere ammaliati dalla loro bellezza.
I dipinti esposti sono circa 1500, impossibile vederli tutti, dei 7000 appartenenti al museo, alcune di fama mondiale tra cui “Las Meninas” di Velázquez e “la Maja vestida” e “la Maja desnuda” di Goya. Il museo custodisce al suo interno innumerevoli opere di artisti spagnoli, ma anche numerosissimi esempi della pittura italiana, francese, britannica e tedesca. Al prado si sa quando si entra ma non quando si uscirà, si potrebbero trascorrere intere giornate al suo interno. L’edificio è immenso, si sviluppa su più livelli, uno di quei luoghi dove avere la piantina tra le mani non è una garanzia, si finisce sicuramente per perdersi.
Poco distante dal Prado si trova il Centro Reina Sofia, il museo d’arte moderna e contemporanea più famoso della Spagna. Non sono una abituè di questi musei, anzi generalmente li evito non essendo un’amante del genere. Al suo interno custodisce tra i tanti dipinti l’opera più nota e chiacchierata di Picasso, Guernica, e alcuni quadri di Dalì, gli unici motivi per cui ho deciso di visitarlo. A differenza del Prado non mi ha entusiasmato più di tanto, col senno di poi avrei preferito vedere il museo Thyssen dove era in corso una mostra di Caravaggio.reina sofia
Parco del retiro

Madrid è una città piena di spazi verdi, basta dare un’occhiata alla cartina per rendersene conto.
Il più importante ed esteso tra questi è il Parco del Retiro, nella zona orientale del centro città, poco distante dal Centro Reina Sofia e alle spalle del  Museo del Prado.parque retiroUna vera oasi di pace, lontano dal traffico e dal rumore cittadino, dove cercare riparo e tregua dal caldo, stendersi sul prato, assaporare il momento e riposare o magari bere una bibita fresca in uno dei bar. Prati all’inglese, alberi e fontane, sculture e un lago con le barche a remi.
Qui i madrileni si recano per fare sport, jogging, una passeggiata lungo i viali alberati, un romantico picnic o per passare del tempo in famiglia. Camminare lungo i vialetti del parco è molto piacevole e rilassante soprattutto durante le torride giornate estive, un modo per provare una delle tipiche abitudini madrilene.
Nascosto da un boschetto di ippocastani, addentrandosi all’interno del parco si trova l’iconico Palazzo di Cristallo, un’elegante struttura in vetro e acciaio. Poco lontano si trova il bellissimo Palazzo di Velazquez costruito negli anni 80 del XIX secolo, in mattoni rossi decorato da azulejos colorati. I due edifici sono molto luminosi e all’interno ospitano mostre temporanee organizzate dal centro Reina Sofia.palazzo di cristallo

Il Palacio real

Il palazzo fu costruito nel XVIII secolo su ordine di Filippo V e sorge dove in passato si ergeva l’antico alcazar, distrutto da un incendio. E’ la residenza ufficiale dei sovrani di spagna, anche se la famiglia reale non vi risiede, viene utilizzato solo per le cerimonie ufficiali.
Il palazzo è imponente e gode di una posizione invidiabile essendo circondato sui lati dalla cattedrale de la Almudena, plaza de oriente e i giardini dei Sabatini. Il palazzo nell’insieme è grandioso con una scalinata all’ingresso enorme, le sale sono riccamente e finemente decorante con soffitti alti e affrescati, i saloni sui toni del dorato, verde e rosso presentano sovrastanti colonne, mobili pregiati e lampadari di cristallo. Vi consiglio di entrare all’interno, personalmente mi piace molto scoprire stanza dopo stanza i luoghi dove è stata decisa la storia degli stati e delle popolazioni. L’ingresso al palazzo costa 10€ ma è gratuito a partire da due ore prima della chiusura.palazzo reale

Plaza de Oriente

Fu costruita nella prima metà del XIX secolo per volere di Giuseppe Bonaparte, re di Spagna, che diede l’ordine di abbattere gli edifici nelle zona. Al centro della piazza si erge la statua equestre di Filippo IV, che in precedenza si trovava nel parco del Retiro, mentre sui lati si trova un gruppo di 20 statue rappresentanti re spagnoli. La leggenda vuole che la notte le statue scendano dai loro piedistalli e si sgranchiscano per poi tornare al loro posto. Il nome deriva dalla sua posizione, la piazza si trova ad est, quindi ad oriente, rispetto al palazzo reale. La piazza presenta alcune zone verdi con aiuole e fiori. È una zona pedonale caratteristica e per certi versi solenne, perfetta di fianco all’imponente palazzo, ideale per riposarsi all’ombra degli alberi e godersi la magnifica vista.plaza d'oriente

Tempio di Debod

Cosa ci fa un tempio dell’antico Egitto risalente al 200 a.C. in pieno centro a Madrid?
Il tempio di Debod è stato donato alla Spagna dal governo egizio. Venne smontato pietra dopo pietra negli anni 60 del XX secolo, trasportato in casse via mare e rimontato a Madrid. Il tempio si trova dentro parque del Oeste ed è circondato da un laghetto artificiale così come avveniva al tempo dei faraoni. Ad oggi è il tempio dell’antico Egitto più grande esistente fuori dai confini dell’antico regno. È un luogo suggestivo e incantato, un piccolo pezzo di Egitto nel cuore della Spagna. Io l’ho visitato nella mattinata ma sembra che qui si goda di uno dei migliori tramonti in città. In ogni caso è un luogo splendido che merita sicuramente una visita.tempio debod

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