Cracovia: in giro per il centro storico
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Cracovia: in giro per il centro storico

Cracovia, ex capitale della Polonia, è un luogo incantato dove il tempo si è letteralmente fermato. La città sembra uscita da un libro di racconti per bambini, passeggiando per le sue vie si respira un’atmosfera quasi fiabesca.

La sua stessa storia si intreccia con diverse leggende e racconti. Si narra che in passato a Cracovia, in una grotta della collina del Wawel, abitasse un terribile drago che portava distruzione e terrore. Fortunatamente un giorno il drago venne ucciso grazie ad un astuto stratagemma pensato dal ciabattino Skuba, che gli diede da mangiare pelle di montone avvelenata. Ovviamente oggi nessuno crede più a questa storia, ma nonostante tutto il drago è diventato uno dei simboli di Cracovia.

I primi insediamenti nel territorio risalgono alla preistoria, ma il primo dato certo dell’esistenza di una città risale al X secolo. Inizialmente Cracovia era costituita da un borgo medievale che sorgeva sull’attuale collina del Wawel, all’interno delle mura cittadine. Nel 1241 la città venne distrutta dall’invasione dei tartari e successivamente cominciò ad espandersi verso Nord, al di fuori delle mura, dando vita a quello che è lo Stare Miasto.Cracovia

Il centro storico di Cracovia non è molto grande, in 30-40 minuti si attraversa quella che è la città vecchia. La città è a misura d’uomo e le diverse attrazioni sono poco distanti l’una dall’altra.

La Piazza del mercato è il cuore di Cracovia, punto di snodo da cui si diramano ortogonalmente ad essa le vie principali della città. La piazza è immensa, di forma quadrangolare con lati di  200×200 m circa, ed è una delle più grandi piazze medievali esistenti. Su di essa si affacciano 2 dei principali edifici-simbolo della città: il Mercato dei tessuti e la chiesa di S. Maria.

Cracovia

Il Mercato, Sukiennice, si trova nel centro della piazza, la sua costruzione risale al XIV secolo, in passato era il luogo in cui i mercanti vendevano pelli e tessuti, da qui il nome. Nel XVI secolo venne distrutto da un incendio, e ricostruito secondo lo stile rinascimentale. Oggi al suo interno si trovano diverse bancarelle in legno che vendono gioielli in ambra, cristalli, tessuti e souvenirs.
Cracovia

A pochi passi di distanza si trova la Chiesa di S. Maria ricostruita a partire dal XIV secolo in stile gotico, la facciata è caratterizzata da due torri di altezze differenti. La leggenda racconta che la realizzazione delle due torri fosse stata affidata a due fratelli costruttori che, avendo a disposizione la stessa quantità di materiale, dovevano dimostrare la propria bravura. Una volta terminata la torre più alta, l’altro vedendone la bellezza venne preso dalla gelosia e uccise il fratello con un coltello. Data l’offesa e la tragedia la popolazione decise di non completare la torre dell’assassino, che venne solamente chiusa con la costruzione di un tetto.

Oggi dalla torre più alta della chiesa ad ogni ora, del giorno e della notte, viene suonata per quattro volte, una melodia che si interrompe di colpo così detta Hejnal. Secondo la leggenda la sentinella, di guardia sulla torre, nel 1214 alla vista dei tartari che si avvicinavano alla città cominciò a suonare per avvisare del pericolo, ma venne colpito da una freccia nemica che interruppe la sua melodia.

Ma se la chiesa dall’esterno può più o meno piacere, basta attraversarne il portone ed entrare al suo interno per restare incantati davanti alla bellezza del suo soffitto che riprende il cielo stellato.

Cracovia

In cima alla collina si erge come a proteggere la città il Castello del Wawel, costruito in stile rinascimentale da un architetto italiano, visibile da diversi punti di Cracovia.  In passato è stato la dimora dei sovrani e dei duchi polacchi fino alla fine del XVI secolo, quando la capitale polacca venne trasferita a Varsavia in seguito all’incendio del castello. E’ possibile visitare diverse stanze, tra cui le principali sale di rappresentanza.

Oggi il castello custodisce, (in attesa dell fine dei lavori di ristrutturazione del Museo Cazrtoryski) un prezioso gioiello, uno dei dipinti più famosi di Leonardo Da Vinci: La dama con l’ermellino.

Cracovia
Cracovia

La storia che si intreccia con diverse leggende e racconti, le case dai colori pastello, le carrozze di colore bianco trainate da coppie di cavalli, il fiume che attraversa la città, le giornate grigie e uggiose, la rendono una città romantica e piacevole, simile ad una bomboniera.
Cracovia è una città tranquilla e poco confusionaria, non ancora assaltata dal turismo di massa, che aspetta soltanto di essere scoperta.

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