Edimburgo: cosa ho amato della capitale Scozzese
Edimburgo

Edimburgo: cosa ho amato della capitale Scozzese

Edimburgo è una città poetica, armoniosa e incantata, con palazzi che sembrano usciti da un’altra epoca fatta di Lord e Lady. Vicoli stretti e bui che danno l’impressione di doversi imbattere di lì a poco nel tremendo Mr Hyde. Il tempo scozzese, imprevedibile e sorprendente, è capace di trasformare l’aspetto della città da un momento all’altro. L’erba dei giardini, verde come solo quella inglese sa essere, è capace di dare un tocco di colore anche alle giornate più grigie e uggiose.
La vita a Edimburgo scorre silenziosa e tranquilla, non c’è traccia della frenesia tipica londinese, mentre dell’alto della sua roccia il castello domina e protegge la città.

Era da più di 6 anni che l’idea di vedere Edimburgo mi ronzava per la testa.
L’attesa è stata lunga, ma i momenti trascorsi nella capitale scozzese mi hanno ricompensata.

Quello con la capitale scozzese non è stato uno di quegli amori a prima vista, impulsivi e irrazionali, che non riesci a spiegare. Mi sono innamorata lentamente, passo dopo passo, più la scoprivo più me ne innamoravo. Uno tipo di amore maturo, ma non per questo meno coinvolgente o passionale.

Da dove cominciare a parlare di Edimburgo, se non elencando i motivi per cui mi sono innamorata di questa città?

Prendi 3 amiche e portarle nella capitale della Scozia! <3

Quello a Edimburgo è stato il primo viaggio con entrambe le mie Migliori Amiche, Martina ed Erika. Ci conosciamo dal liceo e sognavamo di organizzare un viaggio insieme da più di 5 anni, ma poi si sa come va la vita. Non abbiamo mai trovato il momento per prendere la valigia e andare. Finché un giorno, abbiamo deciso di partire alla volta della Scozia. Non è difficile capire perché questa città mi sia piaciuta così tanto, considerando che con me avevo le migliori compagne di viaggio che potessi desiderare.

Le viste mozzafiato

Costruita su 7 colli, offre diversi punti strategici su cui salire per godere di viste mozzafiato.

Calton Hill è una meta imperdibile per ammirare uno dei panorami più belli su Edimburgo.

Un altro posto più esclusivo e ancora più alto, è la vetta di Arthur’s Seat, una altura nata da un ex vulcano. Salire in cima non è facile, soprattutto se il terreno è bagnato e fangoso (vero Erika?), ma secondo me è il luogo migliore da cui osservare Edimburgo. Per arrivare alla vetta dovete scalare la montagna per circa 30 minuti, ma vi assicuro che non ve ne pentirete. Il panorama a 360 gradi sulla città è uno dei più belli che abbia mai visto. Ai vostri piedi si sviluppa tutta la città e in lontananza si vede il Firth of Forth, il mare su cui si affaccia Edimburgo.

Edimburgo è caratterizzata da ampie strade e vie stupende, fiancheggiate da edifici in stile gotico o vittoriano, e da negozi e ristoranti dalle vetrine colorate e accattivanti.

Ma la vera gemma di questa città sono i suoi vicoli, non troverete da nessun’altra parte stradine così piccole, nascoste e affascinanti. Lungo la Royal Mile si affacciano tantissime aperture nascoste tra le vetrine dei negozi, che conducono a vicoli ripidi e con tantissime scale. Avventuratevi all’interno di questi passaggi dall’aria losca, di notte quando si accendono i lampioni per vivere un’esperienza incredibile.
Sembra di tornare indietro di alcuni secoli, ai tempi in cui scrittori come Walter Scott passeggiavano per queste strade, calpestando quei marciapiedi.

Chi ha detto che in Scozia si mangia male alzi la mano?

So che suonerà strano, ma una cosa che ho amato a Edimburgo è proprio il cibo. È uno dei viaggi degli ultimi mesi in cui ho mangiato meglio.
L’unico difetto? I prezzi sono sopra la media, e dopo mesi vissuti in Polonia sembra quasi un furto pagare 15£ per un pranzo.
Salmone, Haggis, Fish and Chips, Trota, Hamburger e Shortbread sono solo alcuni dei piatti che bisogna provare a Edimburgo.
Per non parlare degli Scones con cream e marmellata, dall’aspetto davvero poco invitante, ma deliziosi. Per la serie “Brutti ma buoni”, dopo averne mangiato uno non riuscirete più a fermarvi.

I pub

Tutti cercano di imitarli, ma non troverete da nessun’altra parte lo stesso calore, confusione e allegria che si respira all’interno di un pub inglese/scozzese. Basta poco per passare una serata all’insegna della leggerezza e del divertimento. L’unica cosa che bisogna fare è ordinare una birra e sorseggiarla seduti in un tavolo o in piedi. Se le strade di Edimburgo dopo le 6 sono quasi deserte, basta entrare in un pub per capire dove va la gente dopo aver finito di lavorare.

Edimburgo con e senza pioggia

Se si pensa alla Scozia quello che viene subito in mente sono la pioggia e le giornate uggiose.

Noi siamo state fortunate, Edimburgo ci ha regalato due intere giornate di sole. Vederla illuminata dai raggi solari quando incanta con il suo aspetto fiabesco, cieli azzurro zaffiro e giardini verde smeraldo, è stato impagabile.

È stato verso la fine del mio soggiorno che ho potuto ammirare la vera anima di questa città e percepire a pieno questa sua aria intrisa di mistero e segretezza. Durante il mio penultimo giorno, che è cominciato con una leggera ma incessante pioggia. Generalmente mi infastidisce girare con la pioggia, ma Edimburgo sotto lo scrosciare incessante dell’acqua diventa ancora più bella. I palazzi gotici cambiano colore e diventano tetri e le strade assumono un aspetto diverso.

La Scozia è una terra affascinante famosa in tutto il mondo per le sue tradizioni, i panorami unici e la natura selvaggia, il mostro di Loch Ness, la cornamusa…ma soprattutto per essere la patria degli uomini in Kilt.

Se non si è mai stati in scozia, si può pensare che questo folclore sia solo una mossa strategica per attirare i turisti. Nulla di più errato!

Gli scozzesi sono un popolo orgoglioso della propria storia e delle sue tradizioni, che ancora oggi mantengono vive e celebrano nel quotidiano.
Per le strade di Edimburgo non è raro incontrare uomini in kilt. Lungo la Royal Mile passeggerete sentendo la musica suonata da una cornamusa in lontananza. La gente va in giro con sciarpe dalla fantasia tartan e in ogni angolo si trovano bar in cui bere Whisky.

C’è una cosa che non avevo preso in considerazione, che più di tutte mi ha fatto innamorare di Edimburgo: gli scozzesi
Non avevo idea di quanto fossero meravigliosi.

Garbati, amichevoli, allegri e simpatici

Gli scozzesi sono qualcosa di indescrivibile e sorprendente. Dimenticate la freddezza e la scontrosità del sud del Regno Unito.
Gli scozzesi si godono a pieno la vita e vi rivolgeranno la parola perché sono cordiali o semplicemente per scambiare due chiacchiere.

4 thoughts on “Edimburgo: cosa ho amato della capitale Scozzese”

  1. Innanzitutto complimenti per le fotografie perché di solito si Edimburgo sembra molto più cupa invece sei riuscita a cogliere dei colori bellissimi. Adoro Edimburgo e non mi dispiacerebbe organizzare un weekend.
    Sono d’accordissimo con te: si mangia benissimo 🙂

    1. Grazie mille Silvia! Hai proprio ragione, queste foto di Edimburgo con così tanti colori sono davvero inusuali mi fa piacere che ti piacciono!
      Ti capisco benissimo…io non vedo l’ora di tornare in Scozia, ma questa volta voglio spingermi a Nord fino nelle Highland
      Spero che tu possa organizzare un weekend a Edimburgo davvero presto
      Baci!

    1. È davvero straordinaria sono contenta di averti fatto scoprire la sua bellezza! Mettila in cima alla tua lista delle città da vedere

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