Edimburgo: cosa non perdere nella capitale scozzese!
Edimburgo

Edimburgo: cosa non perdere nella capitale scozzese!

Edimburgo è magnifica! Con la neve, sotto la pioggia incessante tipicamente Scozzese o col sole. 

È una di quelle città che vengono sottovalutate e messe in ombra dalla fama di Londra o della più vicina Glasgow, città, a detta di molti, più cosmopolita, interessante e viva.

Inseguivo Edimburgo da anni e dopo averla visitata me ne sono innamorata, se ti sei perso il post in cui spiego perché clicca qui.

Fin da quando nel lontano 2012 è sfumata la mia vacanza studio proprio nella capitale scozzese. Coronare finalmente questo sogno è stato incredibile, meglio di ciò che avevo sempre immaginato. 

Se avete in programma o sognate un viaggio nella capitale scozzese, questo è il post che fa per voi!

Che cosa fare a Edimburgo? 

Il primo giorno è da dedicare alla scoperta della magica e intrigante Old Town e del Castello. 

Arroccato in cima a un monte di origine vulcanica, si erge il famoso castello di Edimburgo. Il biglietto di ingresso costa introno alle 16£ (non esistono riduzioni per gli studenti), un pò caro ma ne vale la pena.

Ogni mezz’ora partono dei tour gratuiti in inglese di 30 minuti, approfittatene per scoprire qualcosa sulla storia. 
La costruzione attualmente visibile risale al XVI secolo, l’edificio più antico è la St. Margaret Chapel risalente al XII secolo.
Alle 13:00 in punto, ogni giorno (tranne alcune festività) viene sparato un colpo di cannone nel Mills Mount Battery. In passato questo segno veniva utilizzato per indicare l’orario alle navi che si trovano nel Firth of Forth.

La Scozia è la patria del whisky, esiste addirittura la “whisky route”, un viaggio on the road in giro per le diverse distilleria del paese.

Appena fuori dal castello a pochi metri di distanza si trova il Whisky Experience, un museo interattivo che stimolerà i vostri sensi e vi accompagnerà in un viaggio alla scoperta dell’oro liquido scozzese. Al termine della visita, dopo esser diventati degli esperti in fatto di whisky, vi sarà fatto assaggiare un bicchiere a vostra scelta, proveniente da una delle 5 aree di produzione scozzesi. 
Personalmente non apprezzo molto il whisky, ma è un’esperienza da fare se vi trovate in Scozia. Vedere la faccia della mie amiche dopo il primo sorso di whisky è valso pagare i 14£ di biglietto (ridotto per gli studenti).

La Royal Mile è la strada più importante della old town. Piena di negozi dalle vetrina instagrammabili, locali e pub pittoreschi in cui mangiare o bere una birra e palazzi gotici dall’aria misteriosa. Lungo la Royal Mile troverete diverse piccole aperture laterali che conducono in deliziosi cortili, interminabili scalinate o in stretti vicoli e stradine secondarie.

Percorrendola per intero partendo dal castello arriverete al palazzo del Parlamento scozzese e al Holyrood Palace, la residenza ufficiale della Regina in Scozia . 
Sulla strada più famosa e viva di Edimburgo si trovano diversi monumenti. Primo fra tutti la cattedrale di St. Giles (così chiamata anche se non si trova la cattedra del vescovo). Piuttosto piccola e non eccessivamente alta, si inserisce alla perfezione nel contesto cittadino. L’ingresso è gratuito, ma consigliano di lasciare un’offerta.

Victoria Street una delle strade più iconiche e fotografate di Edimburgo. Ho adorato questo posto! Ci sono tornata praticamente ogni giorno per vedere come cambiavano i colori delle boutique e dei palazzi a seconda del tempo. 

Se siete fan di Harry Potter l’amerete tanto quanto me. Si dice che J.K. Rowling si sia ispirata proprio a questa strada per descrivere Diagon Alley. La somiglianza è innegabile. 
Al civico 40 troverete un negozio totalmente dedicato al mago più famoso di sempre, entrate e sbirciate un pò in giro. 

I giardini di Princess Street dividono la città separando la old town dalla new town. 
Sorgono dove un tempo c’era il lago di Nor, in seguito drenato per creare la parte nuova di Edimburgo. All’interno dei giardini si trovano diverse statue e monumenti, il più importante è lo Scott Monument, dedicato allo scrittore scozzese Sir Walter Scott.

Uno dei miei luoghi preferiti in città è senza alcun dubbio l’incantevole Dean Village.

Passeggiare per questo piccolo villaggio significa tornare indietro nel tempo di un secolo. 

In questo luogo magico, sospeso nel tempo, vengono ancora stesi i panni all’esterno (nonostante la pioggia) nei cortili dei palazzi.

Io l’ho visitato durante una uggiosa domenica mattina di Marzo, tutto era così silenzioso e incantato. Una sensazione di calma e quiete indescrivibile, l’unico rumore era dato dallo scorrere del fiume e dal cinguettio degli uccelli. Un luogo dal fascino come pochi, una volta arrivati sembra di non essere più a Edimburgo. 
Visitate questo villaggio senza fretta e perdetevi per le stradine che costeggiano gli edifici. Fermatevi ad ammirare i colori delle case e camminate lungo il water of leith.


Calton Hill è il punto panoramico per eccellenza per godere di Edimburgo in tutta la sua bellezza.

Tutti consigliano di andare al tramonto per ammirare di uno spettacolo incredibile. Noi siamo andate la mattina subito dopo colazione, il panorama è ugualmente spettacolare, la città vi circonda in ogni direzione ed è possibile vedere in lontananza il Firth of Forth.

Sulla collina si trova il monumento a Nelson che rappresenta un binocolo. Potete salire in cima pagando un biglietto di £5. 

Sulla collina si trova anche il National Museum of Scotland composto da una serie di costruzioni che dovevano celebrare i morti in battaglia contro Napoleone. Il progetto non venne mai finito per mancanza di fondi e oggi è comunemente chiamato “Edinburgh’s Disgrace” la disgrazia di Edimburgo.

2 thoughts on “Edimburgo: cosa non perdere nella capitale scozzese!”

    1. Fortunatamente io ho avuto solo un giorno di pioggia incessante, ma anche sotto il diluvio era incredibilmente bella e come hai detto tu romantica

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