(Italiano) Hydra: l’isola greca che mi ha rubato il cuore
Grecia

(Italiano) Hydra: l’isola greca che mi ha rubato il cuore

Hydra è una piccola e sconosciuta gemma del Mar Egeo, dove le giornate sono lente e silenziose.

Poco distante da Atene, si raggiunge facilmente in meno di due ore di traghetto dal porto di Piraeus. Il prezzo del biglietto, andata e ritorno, è circa 60€ e si può prenotare online.
Andare in Grecia e non visitare nemmeno una delle tanto decantate isole non è ammissibile. Così non avendo molto tempo a disposizione per raggiungere le, decisamente più famose, Cicladi, la scelta è ricaduta su Hydra, di cui confesso non avevo mai sentito parlare.

L’abbiamo visitata la seconda settimana di Maggio ed è stato il periodo ideale. La stagione turistica non è ancora iniziata, le strade e i ristoranti sono poco affollati e nelle spiagge c’è prevalentemente gente del luogo.

Una volta scesa dal traghetto, non vedevo l’ora di esplorare quest’isola, con cui è stato Amore a prima vista, e perdermi tra le sue viuzze.

Arrivati ad Hydra si viene subito stregati dalla zona vicino al porto, dove si affacciano una seria di ristoranti, boutiques e taverne con divanetti e tavoli all’estero.

Il centro abitato è piuttosto piccolo e raccolto, ma una volta che camminerete in giro vi renderete conto che è più grande di quel che sembra.

Non ci sono veicoli e l’unico modo per raggiungere l’altro lato dell’isola è con una barca, a meno che non vogliate camminare per alcuni chilometri. Le merci, i bagagli o le persone vengono trasportate in giro per il paese da degli asinelli che stanno tutta la giornata ad aspettare all’ingresso del villaggio.

Non essendoci auto né scooter, che sfrecciano per le strade, si respira un’atmosfera diversa, appartenente al passato, dove l’aria è pulita e la natura (quasi) incontaminata.

Le mie 32 ore sull’isola sono trascorse all’insegna del totale relax. Non mi concedevo una giornata del genere da anni.

Cosa fare ad Hydra? Perdersi!

Non c’è modo migliore per scoprire i meravigliosi, inaspettati e romantici scorci che quest’isola ha da offrire. Il mio passatempo preferito è stato vagabondare per queste strette stradine costeggiate da graziose casette con le persiane colorate. Il contrasto che si crea tra il bianco candido delle case e il rosa, fucsia o rosso dei fiori che crescono in giro e che si arrampicano sui muri è così romantico che sembra di essere all’interno di un film.

Ad Hydra bisogna godersi la vita ed e possibile farlo in modo semplice, in spiaggia o mangiando in una delle caratteristiche taverne che si trovano in giro.

Dove andare per fare un bagno a mare? Camminando lungo la strada che esce fuori dal centro abitato si incontrano alcune piccole spiagge, dove l’acqua è così blu e cristallina che la superficie del mare sembra ricoperta di zaffiri.

L’acqua a inizio maggio era congelata e il sole quel weekend non particolarmente caldo, ma nonostante tutto la tentazione era troppa per non fare il primo bagno della stagione.

Dove dormire a Hydra!

Noi abbiamo soggiornato presso la Douskos Guesthouse.

Centralissima e pulita ad appena a 30 secondi a piedi dal porto.

La struttura è graziosa e il servizio è stato impeccabile. Compresa nel prezzo c’era la colazione che viene portata in camera con un vassoio per poterla mangiare a letto o se preferite come abbiamo fatto noi sul balcone con vista sul borgo. Uova sode, yogurt greco e miele, succo d’arancia, pane burro e salumi. Tutto il necessario per cominciare la giornata nel miglior modo possibile.

La camera era pulita, spaziosa e cosa fondamentale dotata di aria condizionata. La struttura dispone inoltre di una terrazza a cui accedere per ammirare il panorama.  Il rapporto qualità prezzo è ottimo, il prezzo per una notte è stato di 65€.

Dove Mangiare

I prezzi sono leggermente più alti rispetto a quelli di Atene, ma d’altronde è normale essendo una meta turistica. Il mio consiglio è di evitare i ristoranti più centrali che si affacciano sul porto, inevitabilmente più cari.

Taverna Kryfo Limani

Semplice e dalle poche pretese, ritirata rispetto alle vie principali. Il cibo era fresco e molto gustoso, davvero ottimo! Io ho ordinato un piatto con un calamaro arrostito al momento, non mangiavo pesce così buono da quando ho lasciato la Sicilia. Come antipasto abbiamo ordinato un’insalata di polpo tenera e saporita. Il Cortile con i tavolini è all’ombra di un albero di limoni, molto caratteristico. Il locale è accogliente e familiare e i prezzi sono onesti.

Nel pomeriggio concedetevi un gelato presso il bar the Cool Mule che si affaccia sul porto, i prezzi sono allucinanti (4,90€ per due palle di gelato), ma i gusti cambiano ogni giorno ed è davvero buono.

Hydra pur essendo vicinissima ad Atene non è stata ancora invasa dai turisti. Per le sue vie si respira ancora un’aria genuina, originale e non artefatta per conquistare il turista.

La gente qui, come ad Atene, è gentilissima e sempre col sorriso stampato in viso.  Ti fa sentire il benvenuto appena metti piede in un locale o in una boutique.

Se cercate un luogo dove sperimentare la tradizione e lo stile di vita greco Hydra è il posto che fa per voi.

Ho amato questo piccolo borgo di pescatori dove l’aria profuma di mare. È un posto semplice così come la vita che si conduce sull’isola, dove le giornate sono scandite dall’alba e dal tramonto. 

4 thoughts on “(Italiano) Hydra: l’isola greca che mi ha rubato il cuore”

  1. Devi andare alla scoperta delle isole. Lascia perdere le più famose. Non ti perdi niente, tranne il tasso alcolemico e la musica a tutto volume.
    La prossima volta prova la selvaggia Astypalea o Amorgos. Per la prima ci sono comodi voli interni. La seconda la raggiungi col traghetto da Santorini. Ma occhio al mare mosso. Prepara il sacchetto per …
    Oppure se voli fino a Kos, poi spostati su Kalymnos. 100mila volte più bella e meno turistica. E ce ne sarebbero altre. Te lo dice uno che ha fatto vacanza in Grecia ininterrottamentendal 1990 fino a 3 anni fa. E più volte all’anno. Quando vai all'”estiatorio”, già al terzo viaggio impari a ordinare il menù in greco.

    1. Grazie per questi consigli, spero di utilizzarli al più presto.
      Non vedo l’ora di scoprire le isole dell’Egeo! Da quando sono rientrata a Varsavia contollo costantemente i prezzi dei voli per la Grecia in attesa di un’occasione 🙂 Mi sono innamorata di questo paese, del suo cibo e della gente, ma sono sicura che puoi capirmi benissimo. Andando in Grecia dal 1990 sono sicura che sei un esperto 🙂 se dovessi avere bisogno di qualche consiglio o chicca so a chi chiedere!
      Buona Giornata e Grazie per essere passato!

Leave a Reply