Firenze: la città delle meraviglie
Firenze

Firenze: la città delle meraviglie

Firenze è una città unica al mondo. Nel cuore della Toscana, è un piccolo gioiello adagiato lungo le sponde dell’Arno. È una di quelle città di cui non se ne ha mai abbastanza, in poco tempo si sviluppa una sorta di dipendenza.
Da parecchi anni progettavo di vederla, talmente tanti che ho perso il conto. In passato ho dato per scontato le bellezze italiane preferendo viaggi all’estero, più accattivanti, lontani ed esotici. Il risultato? Non conosco l’Italia, ma ci sto lavorando.

Io e Martina, la mia compagna di viaggio nonché amica storica, siamo rimaste per un weekend. Il tempo era troppo poco e la lista di cose di cose da vedere incredibilmente lunga.
Firenze ci ha accolte con un cielo grigio e una leggera pioggia. Una volta arrivate al nostro appartamento, posate le valigie, abbiamo subito cominciato la visita. Nonostante il tempo, la città si è mostrata ai miei occhi in tutta la sua bellezza ed eleganza. Non ve lo so spiegare ma a me le città sotto la pioggia sembrano ancora più poetiche. Le strade brillano, i palazzi si riflettono nelle pozzanghere e ogni cosa ha un’aria incantata.dsc_0195

Firenze è uno spettacolo per gli occhi, semplice e per nulla sfarzosa o eccessiva. Elegante nella sua semplicità, passo dopo passo si susseguono scorci mozzafiato, stretti vicoli, romantici ponti, piazze sorprendenti e palazzi storici.
La città è a misura d’uomo, raccolta e piccolina. Tutto è concentrato all’interno del suo centro storico e raggiungibile comodamente a piedi. È uno di quei luoghi in cui si percorrono chilometri senza accorgersene, se non a fine giornata. Per i nostri spostamenti non abbiamo usato nessun mezzo pubblico.

Passeggiando per le sue pittoresche vie si ripercorre il glorioso passato della Signoria. Qui nacque nel XV secolo il Rinascimento per poi diffondersi in tutta Europa. Un’epoca di rinascita che segnò la rottura con il buio medioevo, l’inizio di un rinnovamento culturale e di uno dei periodi più floridi dell’arte e della letteratura italiana. In giro per Firenze mi è venuta nostalgia di un’epoca passata rigogliosa e affascinante così lontana e diversa dalla nostra. Chissà come doveva essere durante gli anni della signoria Medicea.fontana nettuno

Da dove poteva cominciare la visita della bella Firenze se non da quello che è il suo cuore?
Nella piazza del Duomo sorgono 3 dei più importanti e stupefacenti monumenti fiorentini: la cattedrale di Santa Maria del fiore, il battistero di San Giovanni e il campanile di Giotto.
Inutile dirvi la mia emozione nel trovarmi finalmente lì. È inevitabile sentirsi piccolini una volta arrivati nella piazza, basta alzare gli occhi al cielo e scorgere la mole della cupola di Brunelleschi.
La piazza è bella da togliere il fiato e lasciare inebetiti per alcuni secondi.  Molto raffinata e colorata con i suoi edifici in marmo bianco, verde e rosso, realizzati dai grandi dell’architettura italiana.duomoduomo firenze

Firenze è una città armoniosa, esteticamente perfetta e affascinante, rimasta inalterata nel tempo. Il suo skyline non presenta alcun grattacielo o costruzione ultramoderna, ma una serie di palazzi signorili, torri, cupole e campanili che svettano sui tetti della città.
Passeggiare per la città circondati dalle meraviglie fiorentine, con il sottofondo di un violino, il profumo delle caldarroste che si diffonde per strada e si mescola all’odore della pelle che fuoriesce dai negozi, è un’esperienza magica e indescrivibile.Le piazze e le strade del centro storico brulicano di turisti, nelle ore di punta sono un vero e proprio fiume umano che scorre incessante. Addentratevi nelle vie secondarie, meno battute e più genuine, alla ricerca dei negozi di artigianato e vecchie botteghe.dsc_0052chiesa di santa croce

Il capoluogo toscano è una città dai mille volti, diversi e ognuno intrigante.
E’ splendida al mattino, quando domina il silenzio e la città non si è ancora completamente svegliata. La luce del sole si insinua timida tra le sue strade, dove si incrociano i fiorentini in sella alle loro biciclette che vanno a lavorare, i camioncini che scaricano merci e le persone che puliscono le strade.
Basta attendere qualche minuto e la si trova nel pieno della sua attività, le attrazioni turistiche e i negozi hanno ormai aperto e le strade brulicano di gente.
Verso le 18:30 Firenze è eterea e affascinante. All’imbrunire gli edifici sembrano prendere fuoco colpiti dai raggi del sole, si accendono le luci gialle dei lampioni, chiudono i negozi e le persone per strada diventano sempre meno. È questo il momento migliore per perdersi in giro per le vie poco affollate e scoprire la bellezza e la tranquillità che trasmette.
La sera quando è ora di andare a dormire e regna la pace è bella da toglie il fiato. La luna risplende in cielo diffondendo il suo pallido chiarore, e ogni cosa è illuminata da una luce d’orata che si riflette sulle acque dell’Arno.ponte vecchiodsc_0016_22

La città è pura poesia e i fiorenti sono allegri e simpatici, riescono a farti sentire come a casa. Mi avevano più volte avvertita della straordinaria bellezza di Firenze e le mie aspettative erano molto alte. Dopo il primo giorno in città, ho capito che la realtà è anche meglio di quello che avevo sempre immaginato.piazza della signoriacampanile

2 thoughts on “Firenze: la città delle meraviglie”

  1. Toglie il fiato! hai ragione.ti sorprende perchè prima di partire pensi…è una città, è grande e poi quando arrivi…è un gioiellino, non sai dove guardare, ti sembra di vedere dame e cavalieri uscire dai magnifici palazzi…bellissimo ricordo.grazie.

    1. Non sai dove guardare e ovunque rivolgi lo sguardo rimani sopraffatto dalla bellezza che ti circonda. Sono da poco tornata e già progetto di tornarci il prima possibile, per visitare i musei e i palazzi che non ho potuto vedere e perdermi ancora una volta per le sue strade senza tempo!
      Un abbraccio e grazie a te per trovare il tempo di leggere quello che scrivo 😀

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