Girovagando per la Polonia: Lublino
Polonia

Girovagando per la Polonia: Lublino

Lublino è una piccola e colorata città poco distante da Varsavia, circa 160 km, raggiungibile facilmente con 3 ore di pullman, spendendo appena 40 Zloty (10€) con la compagnia low-cost polskibus. Sebbene odi il pullman come mezzo di trasporto, devo riconoscere che questo era comodo (per quanto un mezzo del genere possa esserlo) e a bordo è disponibile un discreto Wi-Fi.

Il mese di febbraio lo sconsiglierei per visitare la Polonia, le temperature sono incredibilmente fredde e facilmente si devono affrontare neve e piogge improvvise.
Sarà che non sono abituata ma devo riconoscere che i paesaggi innevati sono incredibilmente belli e hanno un qualcosa in più.
Con le strade e i tetti delle case innevate sembrava tutto incantato, la neve rendeva ogni superficie su cui si poggiava surreale e magica.
In fin dei conti ne è valsa la pena soffrire il freddo.

Arrivati a Lublino in mattinata, ci siamo ritrovati nel bel mezzo di una bufera di neve, non il miglior modo per cominciare la giornata. Infreddoliti e stanchi per il viaggio ci siamo subito diretti verso la nostra prima tappa: il Castello di Lublino.
Costruito a cavallo tra il 1300/ 1400, si erge su una piccola collina all’ingresso della città. All’interno ospita una mostra permanente di opere d’arte di autori prevalentemente polacchi, che ripercorre la storia della città. Degno di nota e di dimensioni notevoli è il quadro che raffigura il trattato di Lublino con cui avvenne l’unione con la Lituania nel 1569.
Ciò per cui il palazzo è veramente famoso è la cappella della Santa Trinità risalente al medioevo, che ha attraversato i secoli per giungere, seppur con qualche difficoltà, fino a noi. In passato i suoi splendidi affreschi furono coperti con dell’intonaco e solo in seguito ad una lunga e delicata opera di restauro durata quasi un secolo e conclusasi nel 1997 sono tornati nuovamente visibili.
Il centro storico è caratteristico con l’architettura tipica dei paesaggi del nord, sembra una città uscita da un libro di fiabe per bambini, con questi palazzi bassi e di tantissimi colori (ocra, rosa e azzurri) tipici delle Polonia e in generale dell’est Europa. È una città molto tranquilla e silenziosa, che non è ancora diventata luogo del turismo di massa e per questo molto genuina e autentica. Sebbene sia poco conosciuta Lublino ha svolto un ruolo importante nella storia della Polonia, tanto che nel corso dei secoli divenne, seppur per brevi periodi, capitale della nazione.

La zona del centro storico è molto piccola, è sufficiente una giornata per vederla tutta. Ho trovato molto piacevole passeggiare per le strade alla ricerca di chissà cosa.
Per arrivare dal castello al centro storico si deve percorrere un sentiero in pietra da cui si può scorgere una romantica vista della città vecchia. In lontananza si può riconoscere la torre della Trinità.

È possibile salire sulla torre per ammirare la città dall’alto, dicono che da qui si goda della vista più bella di Lublino. Mi raccomando fate attenzione all’orario di chiusura se non volete restare delusi come me.
Poco distante dalla piazza principale si trova la cattedrale di San Giovanni battista, la si riconosce per la sua imponenza e per le colonne della facciata principale. Una volta varcato l’ingresso, ho avuto la sensazione di essere appena entrata all’interno di un castello, per via delle decorazioni e degli affreschi alle pareti. La chiesa è famosa per il suo altare in legno nero di pero del seicento e l’ingresso è gratuito.
Di quella che è la vecchia cinta muraria è rimasta solo una vecchia porta in stile gotico, Brama Krakowska, che segna l’ingresso o la fine del centro storico.

Dove mangiare a Lublino ?

Nella piazza principale c’è un ristorante di cucina polacca di nome Sielsko Anielsko.


All’interno il locale somiglia alla casa della nonna di cappuccetto rosso: tavoli e panche in legno con tanto di cammino, centrini ricamati e alberelli di Pino sui tavoli. Le cameriere sono molto gentili e il servizio piuttosto veloce.
Come antipasto offerto dalla casa portano dei cetrioli e delle fette di pane bianco e integrale su cui spalmare due creme, una al formaggio e all’aglio e un’altra non ben identificata, piuttosto grassa con dentro alcuni pezzi di carne (ma non ne sono sicura).
I prezzi sono piuttosto bassi, per un bicchiere di vino rosso del Chianti (potevo non berlo? Dopo il viaggio a Firenze è uno dei miei preferiti) e un piatto di carne tipico del luogo con contorno di patate ho pagato poco meno di 10€.

Per una pausa o per ripararsi dal freddo ed ordinare qualcosa di caldo vi consiglio Akwarela Café.
Il locale è piccolino ed intimo all’interno grazie alla luce soffusa.
Io ho ordinato dei pancake con Nutella e panna e anche se in realtà sono spuntate due crêpes erano davvero deliziose.
Non vi consiglio invece la cioccolata calda, soprattutto quella alla banana, era davvero sgradevole.

5 thoughts on “Girovagando per la Polonia: Lublino”

    1. Dovresti prendere in considerazione un viaggio in Polonia, le città sono tutte molto caratteristiche e affascinanti.
      Merita davvero 😉

  1. Visto il Pifferaio magico lungo le strade? 🙂 la Cappella della S.Trinità location per il libro “I Pilastri della Terra”!!! gli affreschi della Cattedrale che si intravedono nella foto sembrano un Veronese o un Tiepolo!!! 🙂 buon girooooo!

    1. E’ la location dei Pilastri della Terra?? Veramente?? Ho adorato quella serie, purtroppo non ho mai avuto il tempo per leggere il libro.
      Grazie mille Elisabetta 😀

  2. Le tue foto mi hanno fatto ricordare questo bel libro (è ambientato in Inghilterra).Regalo di Natale del 1996 (ero in attesa di Beta-figlia)…pochi giorni dopo,a Capodanno, l’ho terminato e da lì mi sono tuffata nei libri di Ken Follett.

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