Oslo: mini guida delle cose da non perdere
Oslo

Oslo: mini guida delle cose da non perdere

Ancora una volta, mi trovo a non avere abbastanza tempo da dedicare al blog. Avrei così tante cose da scrivere, ma ogni giorno è sempre pieno di impegni e mi ritrovo a scrivere nei tempi morti sul treno, sul tram o sull’aereo.
Sono rientrata a Varsavia, da meno di 6 giorni, dopo una maginfica settimana in Grecia, ma prima di raccontarvi di Atene, devo scrivere di Oslo!

Quando si pensa alla Norvegia la prima cosa che viene in mente sono i fiordi, l’aurora boreale e quei paesaggi incredibili e mozzafiato tipici della Scandinavia, che siamo abituati a vedere su internet o nelle pagine di qualche rivista.
Se si parla della Norvegia raramente si menziona la sua capitale, questo però non significa che sia meno interessante o sorprendente.

Oslo è completamente diversa da ciò che mi aspettavo. Credevo di trovare una città simile alla capitale svedese e invece ho scoperto che sono totalmente diverse.
Dopo essere rimasta folgorata, l’anno scorso, dalla bellezza di Stoccolma, quest’anno non vedevo l’ora di tornare nel nord Europa.
Così con Carlota, un’amica spagnola conosciuta l’anno scorso in Erasmus, abbiamo deciso di vederci e andare ad Oslo per il weekend di Pasqua.
Il volo di andata e ritorno è costato appena 20€ troppo conveniente per non prenotare. È stato appena uscite dall’aeroporto che abbiamo scoperto che le voci che girano sulla Norvegia sono vere.
E’ incredibilmente cara!
Quindi se come noi stavate pensando a un viaggio on-a-budget avete senza dubbio sbagliato destinazione. Non per altro Oslo è stata dichiarata più di una volta la città più cara al mondo.

Oslo è una capitale moderna e proiettata verso il futuro, piena di aree verdi e parchi. Per non parlare di quanto sono meravigliosi i norvegesi, sarà che sono tra le persone più felici al mondo, ma sono davvero allegri, gentili e sempre pronti ad aiutarvi.

Una delle cose più belle in città è il teatro dell’opera, destinato a diventare ancora più affascinante quanto la costruzione dell’edificio poco distante, che ospiterà il museo di Munch, sarà terminato. Il teatro presenta una forma geometrica astratta ed è ricoperto di marmo e granito, si tratta di una costruzione unica nel suo genere. Potete camminare sull’edificio fino a raggiungere il tetto e godere di un panorama sul fiordo, purtroppo attualmente la vista è rovinata dall’eccessiva presenza di gru nei dintorni.

Poco distante si trova la Fortezza di Akershus, costruita verso la fine del XIII secolo per proteggere Oslo. Il castello si erge in cima alla collina Akersneset, poco distante dal porto, e negli anni ha svolto al meglio la sua funzione, resistendo a diversi assedi nel corso degli anni.

Karl Johans Gate è la via principale e più bella in città, elegante e sempre piena di gente. Collega la stazione centrale con il palazzo reale e lungo i suoi lati si trovano diversi ristoranti, café e boutiques. Svoltando sulla via chiamata Universitetgata si raggiunge la Galleria Nazionale Norvegese, che custodisce quadri di inestimabile valore e bellezza. Ma il vero motivo per cui non potete non visitare questo museo, sono i quadri di Munch che si trovano al suo interno. Avete presente il famosissimo Urlo? È custodito qui.
Sapete che pur essendo così famoso ed emblematico, questo quadro è stato rubato ben due volte negli ultimi 25 anni??

Se siete ad Oslo una cosa da fare è senza dubbio la Crociera nei fiordi.
Il prezzo è piuttosto caro, circa 30€ a persona, ma non si può rinunciare ad un giro per i fiordi una volta che ci si trova in Norvegia. Ho sognato per anni questi paesaggi gelati e incantati, dove sia il mare che il cielo sono blu cobalto e i due colori sono talmente tanto intensi da non vedere dove finisce uno e comincia l’altro. Disseminate sulla terra ferma, spuntano una vicino all’altra le tipiche case in legno e dai colori pastello. Alzi la mano chi non ne vorrebbe una!

Dopo aver terminato la crociera, siamo rimaste sedute a terra sul molo ad ammirare il mare per almeno un’ora. Nonostante la temperatura fosse di 3 gradi, al sole si stava bene senza giubbotto.

Ad Oslo una meta imperdibile è il Museo delle navi vichinghe. La Scandinavia è famosa in tutto il mondo per i suoi antichi abitanti: i Vichinghi. Guerrieri, agricoltori ed esploratori, ai miei occhi questo popolo conduceva uno stile di vita affascinante e intrigante. Stanziati nella penisola scandinava, da qui partivano con le loro resistenti imbarcazioni per i loro viaggi di conquista.
Il museo si trova fuori rispetto al centro cittadino, vi sconsiglio di raggiungerlo a piedi (noi l’abbiamo fatto), ma piuttosto di usare l’autobus. Al suo interno sono esposte 3 navi vichinghe, due delle quali perfettamente conservate. Le imbarcazioni risalgono a più di 1000 anni fa, inizialmente utilizzate per i viaggi in mare, vennero poi usate come luogo di sepoltura per persone di un certo livello. Al loro interno sono stati trovati i corpi di alcuni uomini e donne, insieme a diversi oggetti per accompagnare il defunto nell’oltretomba.

Oslo è moderna, con palazzi in vetro e architetture sorprendenti, ma se volete ammirare le tipiche e graziose casette in legno norvegesi non c’è bisogno di lasciare la capitale. Basta passeggiare per una strada leggermente decentrata rispetto al centro cittadino: Telthusbakken.

Lungo questa via le case risalgono al XVIII e XIX secolo e sono perfettamente conservate. La strada è stretta e in salita, ma colorata, pittoresca e silenziosa vale sicuramente la visita. Sembra di aver messo piede in un villaggio della campagna norvegese.

Ai margini del centro di Oslo, si trova il Parco Vigeland così chiamato perché al suo interno si trovano più di 200 statue realizzate dall’artista Gustav Vigeland. Quando l’abbiamo visitato io e Carlota era tutto ricoperto di candida neve bianca e aveva un aspetto surreale. L’ingresso è gratuito e in una città come Oslo è un motivo in più per visitarlo! Disseminate in giro per il parco si incontrano tantissime statue, alcune davvero strane, tra cui la famosa (non chiedetemi perché) scultura del bambino arrabbiato .

4 thoughts on “Oslo: mini guida delle cose da non perdere”

  1. Avessimo tutto il tempo a disposizione per fare ciò che ci piace, diventrebbe una monotonia.
    Ecco perché le piccole gioie quotidiane, i viaggi fuori dell’ordinario ci piacciono e vorremmo non finissero mai.
    Ps. Avrei voluto mettere mi piace sul post. Ma da qualche tempo non capisco perché clicco sul tasto e non ho riscontro. Non succede nulla. Considera questa riflessione come un like al tuo post

    1. Hai assolutamente ragione, solo in questo modo riusciamo a goderci i momenti e le emozioni inaspettate!
      Grazie mille per essere passato e aver letto il mio articolo 🙂
      P.S. Ho avuto il tuo stesso problema, ma poi si è risolto da solo, magari succederà anche a te!

  2. Ma grazie per queste bel giro insieme! E brava la mia guida turistica preferita del web! 🙂 Che posti! Grazie per le fresche (in questi giorni di caldo sono l’ideale 😉 ) immagini!

    1. Grazie a te per essere una lettrice affezzionata!
      Come ti capisco, in questi giorni di caldo (persiono a Varsavia ci sono 30 gradi) mi piacerebbe spostarmi ancora più a Nord!
      Bacio 😀

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