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Parigi: cosa non perdere

Si può essere innamorati di qualcosa senza capirne la ragione?
Penso di si, nel XXI secolo credo ancora nel colpo di fulmine, perché è quello che è successo a me quando misi piede per la prima volta sul suolo parigino.
Da allora il mio amore mi spinge a tornare in questa magnifica città e ogni volta che mi si presenta l’occasione non rinuncio alla possibilità di andare anche per pochi giorni a Parigi. Non conta quante volte ci sia stata e quanto abbia già visto, c’è sempre qualcosa che merita di esser visitato e c’è sempre un’emozione che necessita di essere vissuta.

Parigi, conosciuta come la città dell’Amore o la Ville Lumière, è sicuramente una delle città più affascinanti di tutta l’Europa. Stracolma di monumenti e musei che testimoniano la storia della Francia, ogni costruzione è stata pensata per esaltare la magnificenza e la potenza della Nazione.Se non si ha a disposizione molto tempo, queste sono le cose che, a mio parere, si devono assolutamente vedere.

Ogni visita dovrebbe cominciare da “Lei”, la Cattedrale di Notre Dame, meraviglia dell’architettura gotica, costruita sull’Île de la Cité proprio nel cuore della città (ingresso gratuito). “Protagonista” del romanzo “Notre Dame de Paris” di Victor Hugo, trasformato in un musical da Riccardo Cocciante, e conosciuta dai bambini grazie al cartone della Disney. Resto sempre impressionata dalla sua imponenza.
Una cosa che consiglio di fare è salire sulle torri della cattedrale, non ci sono ascensori si devono fare circa 400 scalini a piedi. La vista da qui, soprattutto al tramonto, è uno spettacolo molto romantico, nulla a che vedere rispetto al panorama di cui si può godere dalla Tour Eiffel.

 
Notre Dame de Paris
 

Poco distante dalla cattedrale si trova la Sainte-Chapelle, fatta costruire su richiesta da re Luigi IX, si trova oggi all’interno del cortile del Palazzo di giustizia. L’atmosfera che si respira al suo interno è davvero incantevole, tutto merito delle vetrate che circondano la navata e dei colori con cui sono dipinte le pareti e il soffitto.

Il Museo del Louvre, costruito sulla rive droite, è uno dei posti che più preferisco, anche se è sempre stracolmo di turisti che rendono le stanze molto affollate. In passato il palazzo era la residenza reale dei sovrani francesi, finché la corte si trasferì sotto Luigi XIV nella reggia di Versailles. Al suo interno si possono trovare diversi capolavori quali: la “Nike di Samotracia”, la “Venere” di Milo, la “Libertà che guida il popolo” di Delacroix e la “Zattera della medusa” di Géricault, la “Gioconda” e la “Vergine delle rocce” di Leonardo, numerosi capolavori di Jacques Louis David, lo “schiavo morente” e lo “schiavo ribelle” di Michelangelo e “Amore e Psiche” di Canova. Una volta dentro il Louvre sarà come essere entrati in un libro di storia dell’arte. Vi suggerisco di noleggiare le audio guide per poter ascoltare un prezioso commento delle varie opere.

 

Chi non ha mai sentito parlare di lei almeno una volta nella vita alzi la mano. Odiata dai parigini, è diventata il simbolo della capitale francese nell’immaginario collettivo. La Tour Eiffel è una tappa obbligatoria in ogni viaggio a Parigi che si rispetti. Costruita in occasione dell’Esposizione Universale del 1889, sul progetto dell’ingegnere Gustave Eiffel. Mozzafiato il panorama che si scorge dal terzo piano, la città si estende in tutte le direzioni. La vista di cui si riesce a godere dalla torre vale tutto il tempo impiegato a fare la fila.

Per ammirarla e poter fare qualche foto consiglio di andare alla terrazza del Trocadéro, non ve ne pentirete!
 
 

Non si può andare via da Parigi senza aver visto il quartiere di Montmartre, punto più alto della città, luogo frequentato in passato da importanti artisti come Picasso e Renoir.  Assolutamente da visitare è la Chiesa del Sacro Cuore (ingresso gratuito). Salite la scalinata che si trova davanti la chiesa e poi giratevi per vedere uno spettacolo che vi lascerà senza parole. L’intera città sarà lì davanti a voi, praticamente ai vostri piedi, e potrete riconoscere alcuni dei più importanti monumenti.

 

Molto pittoresca e caratteristica è Place du Tertre, in cui troverete tantissimi artisti che vi invoglieranno a farvi fare un ritratto. Il prezzo si aggira sui 50 euro, ma è un’esperienza che consiglio vivamente e il risultato sarà una vera e propria opera d’arte.
In questo quartiere si trova il Moulin Rouge, famoso locale situato nella strada a luci rosse di Parigi, oggi è un’attrazione per turisti che assistono agli spettacoli di cabaret. Il prezzo è abbastanza elevato dai 90 € a salire per poter assistere allo show.
Un altro museo che merita decisamente di essere visitato è il Museo d’Orsay, l’edificio che lo ospita era una stazione. All’interno si trovano numerosi capolavori dell’impressionismo, quali “Colazione sull’erba” di Manet, la “Classe di danza” di Degas, la “Cattedrale di Rouen” di Monet solo per citarne alcuni. La cosa che mi diverte di più, all’interno di questo museo, è sostare in un angolo della sala in cui è esposta l’opera “L’origine del mondo” per vedere la reazione dei turisti di fronte al dipinto. Provate anche voi, vi divertirete.

Meno famoso rispetto ai precedenti, è il Museo dell’Orangerie nei giardini delle Tuileries, all’interno è possibile ammirare “le Ninfee” di Monet.

Ninfee

Monet
Uscendo dalla fermata della metropolitana Concorde, ci si trova nell’omonima piazza, Place de la Concorde. E’ una piazza gigantesca, la più grande a Parigi. Piazza in cui venne decapitato il sovrano Luigi XVI durante la rivoluzione francese nel 1793. Da questa piazza cominciano gli Champs-Elysées, un elegante viale alberato, famoso in tutto il mondo, dove è possibile ammirare le vetrine dei più grandi marchi dell’alta moda internazionale. Alla fine di questo Boulevard si trova l’Arco di Trionfo, costruito per celebrare il “trionfo” delle guerre napoleoniche, ma Napoleone non riuscì a vedere l’opera.

Arc de triomphe

Un viaggio che non dimenticherete!

5 thoughts on “Parigi: cosa non perdere”

    1. Grazie, è uno dei motivi per cui ho deciso di aprire il blog, far rivivere i miei viaggi con i racconti 🙂
      Ovviamente quando si è a Parigi non si può non passare da Shakespeare & Co, ed è piacevole vedere come di anno in anno più persone scoprono questa libreria!

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