Paris is always a good idea
Parigi

Paris is always a good idea

“Vai a Parigi? Di nuovo??”
“Perche continui a tornare sempre nello stesso posto quando potresti vedere qualcosa di diverso??”
“Perché non scegli un’atra meta? C’è cosi tanto da vedere nel mondo”
Eccole lì le solite domande. Dopo il terzo viaggio a Parigi ci sono quasi abituata a sentirmelo chiedere. Ma pensandoci bene probabilmente è normale pormi queste domande, visto che questo è il mio 6° viaggio nella splendida capitale francese. Contando tutti i periodi dei miei soggiorni ho passato 51 giorni a Parigi. So che possono sembrare tanti, ma per me continuano ad essere sempre troppo pochi.
Perché vado di nuovo a Parigi??
Pensandoci ci sono tantissime ragioni per farlo, più di quelle che dovrebbero farmi scegliere un’altra meta.
–          Ci sono ancora moltissime cose che voglio visitare e angoli a me sconosciuti che voglio esplorare. Parigi è piena di cose da fare e da vedere che non basta tempo per tutto. C’è un’immensità di luoghi oltre la Tour Eiffel, Notre Dame e il Louvre (che meritano sempre una visita), quella che è la Parigi meno turistica e nascosta, ed è proprio questo lato che voglio apprezzare durante questo viaggio.
–          Perché nonostante la mia lista di mete da vedere, almeno una volta nella vita, in giro per il mondo sia praticamente interminabile, Parigi continua ad essere la mia destinazione preferita. Riesce ad emozionarmi come nessun luogo è mai riuscito a fare finora, non importa quante volte ci sia già stata. Sento una connessione, un senso di appartenenza con Parigi che non ho mai provato nemmeno con la ma città natale. Credo che ognuno abbia un posto sulla terra che senta come suo, dove si sente a casa, deve solo avere l’occasione per scoprirlo. Il mio posto è Parigi.
–          Perché sono follemente innamorata di questa città e questo è qualcosa che non si può spiegare.
–          Perché le diverse fasi della mia vita sembrano essere scandite da viaggi a Parigi piuttosto che dagli anni e nell’ultimo periodo sono successe così tante cose che rendevano necessario questo viaggio.
–          Perché le sono legata da tantissimi ricordi. Parigi è definita la città dell’amore e per me questo è particolarmente vero, da qui sono passate molte persone per me importanti, dai miei genitori a mio fratello, passando per la mia classe del liceo tra cui le mie migliori amiche e il mio ragazzo dall’allora.
–          Perché ogni volta che torno è sempre diversa da come l’avevo lasciata. Parigi cambia e si evolve, ma ciò che è più cambiato nel corso di questi 9 anni sono io. La prima volta a Parigi avevo appena 12 anni adesso ne ho 20, e se penso al 2006 mi sembra essere così lontano, praticamente una vita fa. Sono una persona decisamente diversa anche se continuo ad avere la testa tra le nuvole e sognare ad occhi aperti. Solo una cosa non è cambiata, allora come ora prenotare un viaggio per Parigi è sempre un sogno che si realizza.
–          Perche era da mesi che coltivavo l‘idea di tornare a casa dovevo solo trovare una persona abbastanza folle da venire con me e organizzare un viaggio appena 7 giorni prima della partenza.
E poi si sa “Paris is always a good idea” quindi non c’è effettivamene bisogno di un motivo, ne’ tanto meno di una lista di ragioni per giustificare la mia scelta.

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