Siviglia che Meraviglia!
Siviglia

Siviglia che Meraviglia!

“Ercole mi edificò, Cesare mi cinse di mura e torri, il re santo mi espugnò”

Siviglia è il cuore pulsante dell’Andalusia, la regione più a sud della Spagna, terra ricca di sole, tradizioni e folklore. E’ una città incantevole, piccola, allegra, caliente, colorata e frizzante che si finisce per amare facilmente. Si potrebbero usare infiniti aggettivi per descriverne la bellezza.

Secondo la leggenda tramandatasi nei secoli, la città fu fondata da Ercole, l’eroe romano. Storicamente il primo insediamento nella zona risale all’VIII secolo a.C. ad opera dei Tartessi.
Conobbe un periodo di grande splendore durante il dominio romano, quando nel 45 a.C. Giulio Cesare fece diventare Hispalis colonia romana. La città inoltre diede i natali a due famosi imperatori Traiano e Adriano.

Strategicamente costruita lungo le sponde del Rio Gualdaquivir. Il fiume attraversa la città dividendola in due parti, separando il centro storico, che si estendeva all’interno delle antiche mura cittadine, dal grazioso quartiere di Triana, situato lungo la sponda occidentale del fiume.2

Siviglia è pittoresca e romantica, composta da un labirinto di ampi viali, strette stradine e viuzze che si incrociano tra loro. Passeggiando per le sue strade si respira il profumo di zagara e degli innumerevoli aranci, sono più di 25.000 gli alberi disseminati per la città. I palazzi sono splendidi, riccamente decorati e rifiniti nella zona del barrio Santa Cruz, ma, man mano che ci si allontana dal centro, alla scoperta delle zone meno battute dai turisti, le abitazioni diventano piccole case, bianche o colorate, dall’aspetto quasi decadente. Qui si può cogliere l’essenza della città e dello stile di vita sivigliano, andando alla scoperta di sorprendenti patii, giardini nascosti e vicoli acciottolati poco affollati.11

Siviglia e i sivigliani vivono portando, orgogliosamente, avanti le tradizioni spagnole, che trovano la loro massima espressione nel flamenco, nel mangiare, nella corrida e nelle ceramiche. Questo non significa che le senoritas vanno in giro con vestiti rossi e neri a pois, capelli raccolti, ventagli in mano e scialli con le frange o che camminando per le strade incontrerete un toreador, ma potrebbe anche succedere.a

La capitale andalusa vanta un passato importante e glorioso, terra di conquista, vide l’alternarsi di diverse culture e civiltà al potere.  In giro per la città ci si imbatte in antichi monumenti straordinari e impressionanti, testimonianze della sua storia, come la cattedrale e il Real alcazar, ma anche in elementi architettonici contemporanei e centri commerciali che si amalgamano con i palazzi storici.  Lasciatevi sedurre dalla bellezza non comune e dal suo carattere esotico. Io credo di essermi innamorata dell’architettura moresca e dell’atmosfera per certi versi fiabesca che si respira in città!aa

aeSiviglia trasmette allegria grazie ai suoi gioiosi e scoppiettanti abitanti. I sivigliani sono molto chiassosi, passionali e sempre col sorriso stampato sul volto. Bevono birra (rigorosamente Cruzcampo) e sangria in ogni momento della giornata e ogni cosa è motivo di festa. Sono dei veri vulcani di energia e vivacità. Divertenti e frizzanti, sanno ancora quale è il segreto per godersi la vita in modo semplice.

La giornata dei sivigliani scorre in modo lento e tranquillo, basta dare un’occhiata ai loro orari di lavoro. Nel pomeriggio, durante il momento della siesta, le strade si svuotano, i negozi chiudono e la città diventa silenziosa, sembra quasi disabitata, se non fosse per qualche turista che osa sfidare il caldo.

siviglia

Famosa in tutto il mondo per le sue splendide ceramiche. Camminando per le strade  noterete subito che i prospetti, le pareti, i pavimenti, le fontane, le panchine, le entrate delle case, i patii sono pieni di azulejos. Cosa sono?? Piastrelle in ceramica smaltate, dalle mille tonalità e fantasie geometriche, che ricoprono qualsiasi superficie.

C’è sempre un buon motivo per utilizzarle, si sa, la bellezza sta tutta nei dettagli. Resterete estasiati dai giochi di nuances e motivi che arricchiscono ogni cosa e che brillano quando vengono illuminati dal sole.3

Città caliente per eccellenza, non c’è parola che la possa descrivere meglio.

Va bene, forse prenotare un viaggio nella città più calda di tutta la Spagna a fine luglio non è stata l’idea migliore che potessi avere. Cosa mi aspettavo di trovare?

All’ora di pranzo le temperature erano incandescenti, un vero fuoco.  Non avevo mai camminato per le vie di una città con una temperatura che superava i 40 gradi. Dicono che “per fortuna” il caldo di Siviglia è un caldo secco e  più facile da sopportare, sarà. Personalmente non amo molto le alte temperature, il caldo mi ha quasi stesa, ma la voglia di vedere sempre più cose ha avuto il sopravvento. La città è stata quasi sempre baciata dal sole con un cielo azzurro intenso. Il sole tramontava verso le dieci di sera, facendoci guadagnare diverse ore da passare in giro.

Siviglia è un sogno ad occhi aperti. Sono stata nella capitale andalusa dopo avere trascorso 3 giorni nell’elegante e regale Madrid. Quello che mi sono ritrovata davanti è una città dall’anima completamente diversa. Briosa e coinvolgente.  Quando ripenso a Siviglia non posso non sorridere.
E’ proprio così che ho sempre immaginato le città della spagna, ma né Barcellona né Madrid conservano questo aspetto caratteristico.

 

6 thoughts on “Siviglia che Meraviglia!”

    1. Ciao Elisabetta! Le ceramiche sono veramente splendide!Così colorate, diverse e curate nei minimi dettagli che non riuscivo a smettere di fotografarle.
      Grazie a te per essere passata 🙂

    1. Mi sarebbe piaciuto tantissimo andare a Granada, ma non ho avuto tempo a sufficienza…anche se devo ammettere che da a un paio di mesi mi passa per la testa l’idea di fare un on the road in Andalusia 🙂

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