Inaspettata e incantevole Spagna
Spagna

Inaspettata e incantevole Spagna

Il ritorno da un viaggio per me è sempre un po’ traumatico, per non dire deprimente. Odio tornare alla solita routine, ma la cosa che più mi infastidisce e preoccupa è l’incertezza di non sapere quando sarà il prossimo viaggio.
Ad ogni rientro ho bisogno di qualche giorno per riprendermi e mettere a posto i pensieri e le emozioni.
Questa volta so già che sarà più difficile: vedere due città significa avere il doppio del lavoro da fare al ritorno.
Se penso a quanto siano belle Madrid e Siviglia mi domando perché non le ho visitate prima. C’e così tanto da scrivere che non so quasi con cosa cominciare.
Partiamo dall’inizio.

Da più di due anni cerco di organizzare un viaggio a Madrid senza alcun successo.
Della Spagna, finora, avevo visto solo Barcellona parecchi anni fa. Ai tempi ero un’altra persona, completamente diversa, d’altronde avevo appena 13 anni. Devo ammetterlo, ero parecchio sciocca e stupida, se potessi  tornare indietro mi prenderei a schiaffi da sola. Talmente tanto che guardavo la straordinaria bellezza della città ma mi ostinavo a non vederla. Continuavo a fare il confronto con la mia amata Parigi e credevo di non potermi fare piacere nessun altra città senza “tradirla”. Ero giovane e innamorata, un’accoppiata che non ha mai portato grandi risultati.
Così nell’ultimo periodo ho pensato sempre di più alla Spagna e alla possibilità di darle veramente un’occasione per affascinarmi.
La Spagna è un paese che ho riscoperto con occhi nuovi, più maturi e meno critici.

Madrid ho sempre voluto vederla, è una città di cui non si conosce molto dal punto di vista architettonico. Tutti la paragonano continuamente al capoluogo catalano sminuendone la bellezza, così negli anni ho nutrito parecchia curiosità nei suoi confronti. Non sono un tipo che si fida molto del giudizio della gente, volevo vederla con i miei occhi.as
Siviglia mi ha rubato il cuore ancor prima di visitarla. È bastato leggere la sua storia, vedere qualche foto online e sulle guide che ho consultato per capire che l’avrei adorata. E così è stato!afSono tornata da pochi giorni e già mi manca passeggiare lungo le Calle senza una meta precisa, salire e scendere dalla metro, mangiare churros a colazione, la sera entrare in un locale studiare tutto il menù per poi ordinare variedad de tapas, la confusione e l’allegria dei Sivigliani e l’eleganza e la compostezza dei Madrileni. Mi manca il sole spagnolo, il caldo asfissiante e le temperature superiori ai 40 gradi.churros

Madrid e Siviglia sono due città completamente diverse, ma entrambe sono riuscite a mozzarmi il fiato. Elegante, regale e maestosa la prima, confusionaria, passionale e solare la seconda.
Ecco alcune foto in attesa di una carrellata di post!abaeadacdonze (FILEminimizer)

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