Transylvania: Giornata al Castello di Bran tra storia e leggenda
Romania

Transylvania: Giornata al Castello di Bran tra storia e leggenda

La Transylvania è stata sulla lista dei posti che volevo visitare sin da quando ero una bambina. Avevo circa 6 anni e giocavo insieme a mio fratello alla Playstation “con Bugs Bunny e Taz in viaggio nel tempo”, fu allora che decisi che volevo vederla. Col passare degli anni la Transylvania è rimasta una meta che mi ha sempre incuriosito ed intrigato. Famosa nel mondo per essere il luogo d’origine del vampiro più famoso di tutta la storia…Avete già capito di chi sto parlando!

So bene che la storia del conte Dracula è inventata, ma ho sempre pensato a questa regione della Romania come un luogo misterioso e  tenebroso.  Così tante storie sono state raccontate su Dracula e sui vampiri in generale. Storie ambientate in foreste fitte e buie e antichi borghi medievali, racconti pieni di mistero, sangue, passione e morte. Vedere dal vivo quei paesaggi e i borghi nel bel mezzo del nulla, composti da casette su un piano con dettagli in legno, di cui ho letto tanto è stato davvero emozionante.

Come raggiungere il castello di Bran

Per andare in transilvana abbiamo preso il treno da Gara de Nord di Bucarest con destinazione Brasov, il tragitto dura circa 2 ore e 40 minuti.  Durante il nostro viaggio in treno abbiamo attraversato una bufera di neve, per questo abbiamo riportato un ritardo di 30 minuti dovendo procedere in alcuni tratti molto lentamente. Il panorama fuori dal finestrino era mozzafiato, le montagne e gli alberi, abeti alti come non ne avevo mai visti, erano tutti innevati.

Una volta arrivati a Brasov abbiamo posato le valige nella casa affittata tramite Airbnb e siamo subito andati alla stazione degli autobus per raggiungere il castello di Bran.

Bran dista da Brasov circa 30 km e si può raggiungere con Uber o con un autobus il cui biglietto costa 8 lei a testa, equivalenti a nemmeno 2 euro.Il castello di Bran sorge lungo il confine tra la Transylvania e la Valacchia, per la sua posizione fu a lungo una fortificazione di frontiera.  Viene menzionato per la prima volta nelle fonti nel XIV secolo, ma qualcuno fa risalire la sua costruzione ad opera dei cavalieri teutonici nel XIII secolo, che edificarono un fortino in legno successivamente distrutto dai Mongoli.

La storia del castello è legata a quella della Regina Maria, nipote della regina Vittoria del Regno Unito. Quando nel 1919 la Transylvania divenne parte della Romania, gli abitanti di Bran decisero di regalare il castello alla regina rumena, che ne iniziò il restauro e lo trasformò nella residenza estiva della famiglia reale.
Viene considerato il castello del tenebroso Dracula perché è quello cui si è ispirato Bram Stoker per descrivere il castello del vampiro.

Ma chi era questo conte protagonista di così tante storie?
La fonte d’ispirazione è un personaggio abbastanza controverso, realmente esistito nel XV secolo, si tratta di Vlad Tepes appartenente alla casa dei Draculesti, sovrano della Valacchia.Conosciuto come Vllad l’impalatore per la sua brutalità e la tendenza ad impalare i suoi nemici. Nonostante la sua crudeltà i rumeni lo ricordano come un eroe ed una persona giusta, che ha protetto la popolazione dai nemici stranieri, i turchi dell’impero ottomano soprattutto.

Non esistono documenti che attestino che Vlad Tepes abbia mai vissuto nel castello, eccetto per un breve periodo durante il quale pare vi trovò rifugio.
In realtà il castello di Vlad era un altro di cui rimangono solo le rovine, quello di Poenari.

Prima della partenza, su diversi blog avevo letto pareri contrastanti su questo castello, prevalentemente negativi. Per un momento avevo pensato di non visitarlo, ma alla fine ho seguito il mio istinto e mi sono spinta fino in Transylvania.

Avevo letto di code allucinanti all’entrata e di sovraffollamento delle stanze, ma complice la bassa stagione e la nevicata improvvisa, quando l’ho visitato non c’erano molti turisti.
Il prezzo del biglietto è di 35 Lei, mentre il ridotto per studenti costa 25 LEI.Il castello di Bran è una fortezza medievale, costruito sulla cima di una colina e circondato da un paio di casette, completamente immerso nella natura, svetta tra alberi altissimi.

Osservandolo dal basso si presenta come una costruzione massiccia e piccolina, in realtà dopo averlo visitato vi renderete conto che è più grande di ciò che appare. È una specie di labirinto in cui si perde il senso dell’orientamento, si passa da una stanza all’altra facendo su e giù per una serie di scale a chiocciola o rampe nascoste tra le mura.

Più che un castello spaventoso e oscuro, coperto da un manto di neve e circondato dagli alberi innevati aveva un aspetto incantato, quasi fiabesco.

Sicuramente in una giornata di pioggia deve avere un aspetto tetro e leggermente inquietante. Sarò strana ma non so che darei per vederlo durante una notte buia e tempestosa.

Ad essere onesti il castello non è questa gran cosa, sono sicura che se non fosse legato a Dracula nessuno farebbe tanta strada per vederlo. Sicuramente l’Atmosfera invernale ha reso il tutto molto più bello, sembrava di stare all’interno di una di quelle sfere con la neve che si regalano come souvenir.

Dove Magiare a Bran

A pranzo ci siamo fermati al villaggio di Bran e abbiamo mangiato in un locale in legno con un arredo d’altri tempi e cucina tipica rumena. Il cibo non era male e i prezzi per nulla turistici. Io ho mangiato una zuppa di fagioli nel pane e la schnitzel di maiale con contorno di mamalica, una sorta di polenta rumena. Per un totale di circa 39 Lei.

12 thoughts on “Transylvania: Giornata al Castello di Bran tra storia e leggenda”

  1. Che bella gita! Purtroppo la mia permanenza a Bucarest è stata troppo breve e questo non mi ha consentito di arrivare fino a Bran. Conto di andarci la prossima volta, grazie anche alle tue indicazioni precisissime!

    1. Ciao! Spero che la prossima volta tu abbia abbastanza tempo per vedere i castelli della Transylvania. Se torni in Romania non perdere il castello di Peles!
      Grazie a te e buona giornata 🙂

    1. È stata una delusione scoprire che Vlad Tepes non è mai passato dal castello nemmeno per sbaglio, però non sono riuscita a resistere alla voglia di vederlo!! Quando mi ricapitava di visitare il “castello di Dracula”, che secondo me (a prescindere dal famoso conte) è un tantino inquietante.
      Se mai dovessi andarci fammi sapere le tue impressioni

    1. Grazie così mi fai arrossire!! A me è piaciuto molto, il castello, la neve, gli alberi… insomma tutto il contesto era davvero magico

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