Un pensiero alla Francia
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Un pensiero alla Francia

Per tutta la mattina ho cercato di concentrarmi sullo studio, prestare attenzione al libro che avevo davanti, senza grandi risultati. Non pensare a ciò che è successo ieri a Parigi è impossibile.

Non ci sono parole davanti a tanta crudeltà. Sgomento e orrore sono le uniche emozioni che si provano. Vedere fino a che punto può spingersi la crudeltà dell’uomo è terribile. Secoli di storia, tragedie e progresso sembrano non avere insegnato niente. Perché io oggi non mi spiego come l’uomo possa arrivare a tanto. Dove è finita l’umanità??

La capitale francese è sempre riuscita a trasmettermi sicurezza come nessun’altra città…Fino a 20 giorni fa mi trovavo a Parigi, e mi meravigliavo ancora una volta davanti a tanta bellezza. Appena 20 giorni fa… È incredibile vedere come dei terroristi siano riusciti a paralizzarla, facendola piombare nel caos, e trasformarla in una città sotto assedio. Ma oggi non voglio pensare ai terroristi.

No, oggi voglio ricordare, pregare e piangere tutte le persone innocenti morte, uccise brutalmente senza alcuna ragione. Oggi il mio pensiero è con le loro famiglie e con la Francia intera.

Il 2015 è stato un anno da dimenticare per Parigi. Cominciato male, con l’attentato alla redazione di Charlie Hebdo che aveva sconvolto il pianeta. Finito, anche se non lo credevo possibile, peggio, con un numero raccapricciante e sconvolgente di civili morti.

Ieri sera chiunque di noi poteva essere una delle vittime degli attentati, e questo mi porta a pensare a quanto sia effimera e incerta tutta la nostra esistenza. Era gente comune, uscita per passare un venerdì sera  come tanti altri. Invece le cose sono andate diversamente.

Vuoto, malinconia e tristezza è ciò che provo da quando alle 23 ho letto su Facebook il titolo di una notizia tanto incredibile da sembrare la solita bufala. Ho capito che non lo era quando ho visto chi l’aveva pubblicata: rainews.

Quello che è successo stanotte a Parigi non è una tragedia per la Francia, ma per il mondo.

Quello di stanotte è stato un attacco alla libertà, alla sicurezza, alla pace e a tutti quei valori su cui si fondano le nostre società.

La notte del 13 novembre, data che non potrà più essere dimenticata, sono morti circa 125 francesi, ma in parte siamo morti tutti noi.

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