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Asia / Tailandia

Viaggio in Tailandia: la terra del sorriso che incanta

Non ho mai pensato che la Tailandia sarebbe stata la mia prima meta fuori dai confini europei, ad essere sincera non avevo mai considerato Bangkok come città da visitare nel prossimo futuro. 

L’organizzazione del viaggio è stata molto veloce e ancora oggi mi domando come sia successo. Abbiamo prenotato i voli meno di 20 giorni prima della partenza. Era da settimane, per non dire mesi, che cercavamo di scegliere quale sarebbe stata la meta del viaggio di laurea di mio fratello. 

Safari in Kenya?

Bali?

Maldive? 

La Tailandia non era mai stata presa in considerazione, finché non è sembrata essere la scelta più ovvia e l’unica ad avere senso.  

Il nostro itinerario ci ha portato per due settimane in giro per il paese permettendoci di esplorare questa incredibile terra e venire in contatto con i suoi abitanti, la cultura e le tradizioni thailandesi. 

Tailandia: Bangkok -> Phuket -> Chiang Rai -> Bangkok

La distanza tra le varie tappe è notevole e per spostarci abbiamo preso diverse volte l’aereo. I prezzi dei voli si aggirano sui 40-50€ a persona con bagaglio da stiva incluso.

Bangkok

Dopo oltre 11 ore di volo siamo arrivati nella frenetica Bangkok, dove abbiamo trascorso i primi quattro giorni, destreggiandoci tra templi buddisti, bancarelle di street food, tuk-tuk e rooftop bar. Non appena arrivati Bangkok ci ha lasciato spaesati e non sapevamo da dove cominciare ad esplorarla, ma nel giro di un giorno siamo entrati in sintonia con questa incredibile metropoli. 

La città è un connubio tra moderno e antico, con una cultura a cavallo tra Oriente e Occidente, svettanti grattacieli e incredibili centri commerciali si amalgamano con il contesto circostante tipicamente asiatico: piccole abitazioni, canali e bancarelle in ogni marciapiede. 

Bangkok è una città caotica, frenetica, calda e inquinata, ma allo stesso tempo sorprendente, viva, colorata, profumata, all’avanguardia e senza dubbio affascinante. 

Ricordo benissimo i rumori delle tipiche imbarcazioni che solcano il fume, Chao Praya, i profumi delle bancarelle in cui si cucina pad thai e pollo fritto sin dalle prime ore del mattino. Bangkok è piena di templi dalle cupole e guglie dorate e dall’architetture colorate e mozzafiato, se ne incontra uno praticamente ad ogni angolo. 

Bangkok è una città piena di contrasti e la si può amare o odiare con la stessa facilità.  

Phuket

Per la seconda tappa del nostro viaggio, siamo volati a sud per rilassarci sulle spiagge paradisiache di Phuket dove l’acqua è colore smeraldo e la sabbia finissima.

La natura incontaminata delle isole, i surfisti che domavano le onde dell’oceano, le tipiche imbarcazioni in legno, tutto sembra essere uscito da una cartolina o da un film. Quelli sull’isola di Phuket sono stati giorni trascorsi con i piedi nella sabbia, il sale nei capelli e il sole cocente sulla pelle. 

Imperdibile una visita delle Phi Phi Islands, un arcipelago di 6 isole di una bellezza mozzafiato, dove varrebbe la pena soggiornare alcuni giorni.  

Chiang Rai

Dopo aver trascorso cinque giorni di puro relax ci siamo imbarcati su un aereo con destinazione l’estremo nord: Chiang Rai. A poca distanza dal confine con la Birmania e Laos, Chiang Rai è un luogo di pace e tranquillità. La città continua ad essere meno esplorata del resto del paese, anche se negli ultimi anni sono sempre più i turisti che visitano quest’area, merito di due templi che l’hanno resa una molto gettonata: il tempio blu e il tempio bianco. 

Se penso a Chiang Rai mi vengono subito in mente il silenzio e la calma che la contraddistinguono e la gentilezza e semplicità dei suoi abitanti. Pur avendo trascorso appena tre giorni sono stati fondamentali per fermarci e ricaricare le batterie. 

Bangkok

Infine siamo tornati a Bangkok per salutare la capitale poco prima di rientrare a casa. Bangkok ha talmente tanto da offrire che 4 giorni non sono sufficienti per scoprire quest’immensa metropoli. Si potrebbe benissimo organizzare un viaggio di 10 giorni senza lasciare la capitale Tailandese. 

La Tailandia è esattamente come la immaginavo e anche più bella. Bangkok è una città in continua espansione, con tantissimi grattacieli che si stagliano verso il cielo ma che è riuscita a restare fedele a sé stessa e alla sua cultura. Visitando diverse città siamo entrati in contatto con i diversi aspetti di questa antica e affascinante cultura.

La Tailandia è davvero la terra del sorriso. I thailandesi sorridono in modo semplice e genuino, il loro sorriso non si ferma alle labbra arriva fino agli occhi. Il popolo thailandese è ciò che più mi manca del mio viaggio in giro per la Tailandia. 

Il cibo tailandese è buonissimo e invitante, di per sé è una ragione sufficiente per organizzare un viaggio in Tailandia. Potrei mangiare Pad Thai (noodles di riso slattati in padella con verdure e pollo) ogni giorno senza mai stancarmi. Ma la cucina thailandese è molto di più, il Khao Soi, una zuppa al curry, latte di cocco, noodles di riso, pollo o bovino e noodles croccanti è ufficialmente uno dei miei piatti preferiti. La cucina tailandese con i suoi aromi e profumi intensi e particolari sorprende con ogni piatto. 

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